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Pre Milan-Novara, Allegri: si chiude un ciclo e se ne apre un altro

PRE MILAN-NOVARA, ALLEGRI – Ecco le dichiarazioni del Mister alla vigilia dell’ultima di campionato: “Non ho sentito cosa ha detto Conte, ho solo detto che se avessimo vinto quest’anno l’anno scorso avremmo lottato per la seconda stella, mi pare di parlare in Italiano corretto. Intanto pensiamo a chiudere la stagione in modo positivo, il Milan farà il massimo per rendere il Milan competitivo. C’è da fare i complimenti alla Juventus, si meritano questo scudetto, hanno fatto 84 punti, è una cosa importante ma questo non vuol dire che sia stata una stagione fallimentare per il Milan. Credo che non sia un Milan disperso e alla deriva, siamo secondi contro una grande Juve. L’anno scorso abbiamo vinto lo cudetto, eravamo sereni e abbiamo ricominciato sperando di vincerlo ancora, speriamo e crediamo di poter lottare anche per la Champions e per la Coppa Italia, sono due giorni difficili, c’è molta malinconia, vanno via uomini simbolo che hanno fatto cose importanti, domani dovrà essere una festa per loro, io li ringrazio perché mi hanno sempre dato grande disponibilità anche per la gestione dello spogliatoio, è la vita e contro il tempo non si può andare, rimarranno nella storia del Milan, qualcuno rimarrà con altri ruoli ma il tempo passa. Non sono stati un vincolo tecnico, mi hanno dato molto, per giocare con questa maglia che pesa parecchio bisogna avere grande carattere, loro hanno dimostrato con i fatti di essere gli uomini giusti, chiuderemo un ciclo, domani si deve ripartire come è sempre ripartito il Milan nelle varie epoche, quando smettono dei grandi è sempre uguale, la società metterà a disposizione una rosa competitiva. Con Galliani e Berlusconi ieri ho mangiato benissimo ed è stata una bella serata, il Presidente l0ho trovato bene e convinti di mantenere il Milan ad alti livelli. Ringrazio Pirlo della disponibilità che mi ha dato quando era qui, io valuto i giocatori quando li ho tutti i giorni, ringrazio tutti per quello che mi hanno dato, quando stava bene era un giocatore importante anche per noi. La rosa va sistemata per forza di cose, non parte il ciclo di Allegri, mi sarebbe piaciuto vincere tutto quest’anno, vincono le squadre e quest’anno ci siamo imbattuti in una grande Juve, noi abiamo lasciato qualche punto per strada, se riusciamo a vincere domani per lo meno avremo colleziinato 80 punti, non ci sono bastati. Con Rino ho parlato ma ha fatto la sua scelta, con lui ho un rapporto diverso rispetto agli altri, ha deciso così, ha iniziato a giocare quando io stavo per smettere. Rino ha ragione, i valori del Milan sono la forza di questa soxcietà e vanno portati avanti: rispetto, educazione, forza.. Domani sarà una festa, domani giocheranno un po’ tutti. Pippo in panchina, farà 10 min alla fine. Gattuso giocherà, Aquilani giocherà, Seedorf davanti alla difesa, Ibrahimovic e Cassano davanti, Mesbah e Antonini con Yepes e Mexes. E’ difficile dividere colpe e responsabilità, se avessimo vinto i due derby le cose sarebbero state diverse, ma ripeto lo scontro diretto è stata la partita decisiva, noi abbiamo giocato tanto, eravamo stanchi e abbiamo lasciato dei punti per strada. Do 6,5 a questo campionato. Non mi aspettavo ringraziamenti o menzioni da parte di chi se ne va, sono io che devo ringraziare loro. Tutti i giocatori che ho avuto a disposizione hanno fatto il massimo anche per farmi sentire importante comunque è ovvio che chi sta fuori non si senta importante, mi hanno dato tanto in queste due stagioni. Nella vita non esistono cose facili, mi ritengo fortunato per essere qui, passerò alla storia per l’allenatore che ha visto più addii, al 9 luglio quando riprenderemo dobbiamo ricominciare con forza e determinazione ma con tanta serenità e entusiasmo, oltre alla disponibilità di tutti, devono avere per forza questa determinazione. E’ impossibile parlare ora di mercato, questa squadra quest’anno qualcosa l’ha fatto, parliamo del Milan come se fosse decimo in campionato, prenderemo chi sarà adatto al gioco e l’anno prossimo lotteremo per tutti i fronti. Non entro in merito delle scelte altrui, hanno fatto le loro scelte e non mi sono posto il problema ma è ovvio che mi dispiaccia di perdere grandi campioni come loro. I nostri top player rimarranno, non credo li perderemo anche perché il Presidente farà di tutto per tenerli. Abbiamo analizzato la stagione in generale, non è ancora finita, la prossima settimana ne parleremo. Dello staff non mi sono mai lamentato, tutti quanti e non mi sono mai lamentato, abbiamo fatto un grande lavoro, avremmo potuto dire che erano i campi di Milanello!! Era difficile l’anno scorso vincere lo scudetto esattamente come quest’anno tutti davano per scontato che vincessimo lo scudetto, sarà difficile anche il prossimo anno, ci sarà grande competizione. Dobbiamo lavorare meglio di quest’anno. Non devo dire niente ai tifosi, credo che si possa vincere e anche perdere, ripeto sempre le stesse cose”

 

Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it