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Milan, ecco i numeri (imbarazzanti) degli acciacchi in casa rossonera

Milan News-Stessa spiaggia stesso mare. L’estate è finita, ma a Milanello, di anno in anno, la situazione non cambia: in infermeria c’è sempre un sovraffollamento. L’allarme è rosso e ieri lo ha confermato Adriano Galliani al suo arrivo in Lega spiegando come, al di là della cessione dei big o della sconfitta interna con la Sampdoria, il vero problema del Milan sia quello legato agli infortuni. Quando quattro mesi fa si analizzava il perché del tracollo finale della squadra di Massimiliano Allegri , con lucidità, il Milan spostò il mirino dal gol non concesso a Muntari in Milan-Juventus agli infortuni che avevano tolto dai giochi sul più bello Pato , a volte Boateng , ma soprattutto Thiago Silva . “Mi farò preparare una scheda per ogni giocatore da staff medico, atletico e allenatore per studiare la situazione”, disse Galliani a fine maggio. Nel frattempo è stato promosso a capo dei preparatori atletici Simone Folletti, uomo di fiducia di Allegri, spostando Daniele Tognaccini a capo di Milan Lab. Ma, purtroppo, i risultati non si vedono: dopo due giornate di campionato a Milanello già c’è carenza di giocatori. Allegri allena il Milan da due anni, e in questi mesi si sono contati, esclusi gli acciacchi fisiologici post partita (contusioni e affaticamenti che tengono fermi i giocatori per 3-4 giorni) e influenze o attacchi febbrili, ben 137 infortuni. Parliamo di ko muscolari e traumatici, infiammazioni alle ginocchia e mal di schiena, guai impronosticabili come la miastenia di Gattuso o il problema al cuore di Cassano . Bene, fra questi 137 infortuni, ben 78 sono stati a livello muscolare. Di fatto 3 infortuni muscolari al mese. Benedetta sosta, visto che al momento sono ben sette i giocatori fuori causa per Allegri, ai quali va aggiunto Pazzini , fermatosi ieri in allenamento per un fastidio al ginocchio destro, quello per cui si era parlato di operazione a fine maggio, dopo la tournée in Indonesia con l’Inter. Ma le cose non possono andare avanti così. Urgono rimedi. Questa volta efficaci.

Elmar Bergonzini-www.Milanlive.it