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3^ Giornata Serie A, Milan-Atalanta 0-1: voti e pagelle del match

VOTI E PAGELLE DEI ROSSONERI – Risultato finale: Milan – Atalanta 0-1

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Acerbi, Antonini; De Jong, Ambrosini, Emanuelson; Boateng; El Shaarawy, Pazzini.
A disposizione: Amelia, Gabriel, Zapata, De Sciglio, Mesbah, Traoré, Flamini, Valoti, Constant, Nocerino, Bojan Niang. All.: Allegri.
Indisponibili: Robinho, Pato, Strasser, Muntari, D. Vilà, Montolivo.

ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Bellini, Stendardo, Manfredini, Brivio; Raimondi, Cigarini, Biondini, Bonaventura; Moralez; Denis.
A disposizione: Frezzolini, Polito, Matheu, Carmona, Ferri, Cazzola, Parra, Troisi, Lucchini, De Luca. All.: Colantuono.
Squalificati: Peluso (1).
Indisponibili: Marilungo, Capelli, Radovanovic, F. Pinto, Schelotto, Carmona.

 

Marcatori: Cigarini 64′.
Ammoniti: El Shaarawy,Bonera, Biondini, Moralez, Raimondi. 
Espulsi: nessuno.

Orsato (arbitro): 5
Giachero
(guardalinee): 6
Liberti (guardalinee): 6
Valeri (giudice di porta): 6
Pairetto (giudice di porta): 6

M I L A N –

ABBIATI 6: Insicuro in diverse occasioni dove non rischia la presa su tiri non splendidi degli avversari. Non arriva a toccare di poco il pallone per respingere poco più in la in occasione del gol partita di Cigarini dal limite dell’area.

ABATE 5: Ritorna da titolare dopo l’infortunio e prova subito a mettere le cose in chiaro sulla fascia destra, ma purtroppo per lui, e per il Milan, con scarsi risultati. Sempre presente in fase offensiva, poche giocate degne di nota, deprimenti i suoi cross. L’unico cross a malapena decente lo effettua al 71′ ma i compagni non ne approfittano. Inconcludente!

BONERA 5.5: Fa quel che può in difesa, soffre maledettamente il peso di Denis che quando protegge la palla è un muro. Poco deciso nel consolidare il possesso palla e per nulla intraprendente nel mantenere alta la difesa in modo da favorire una maggiore pressione offensiva all’intera squadra.

ACERBI 5.5: Prima da titolare a S.Siro e subito una sconfitta. Non è certo tutta sua la colpa, anzi, lui mette tutto in campo e dà il massimo anche spingendosi affannosamente in avanti; ma se la squadra in mezzo al campo è lenta ed imprevedibile non ci si può certo aspettare che cada qualche azione decente dal cielo.

ANTONINI 4.5: A.A.A. cross decente cercasi! Se facesse mille cross, lui e il suo compare sulla destra Abate, non riuscirebbero a farne nemmeno uno buono per la testa di un malcapitato compagno che aspetta in area. Per quanto riguarda Abate, c’è una piccola attenuante, non una giustificazione, ovvero che sulla destra c’era molto meno spazio che sulla sinistra, soprattutto nel primo tempo. Questo aggrava ulteriormente la valutazione della prestazione del 77 rossonero che nonostante abbia lo spazio per andare uno contro uno e cercare il cross, non ne combina mai una buona, se salta l’avversario il cross non è buono, se non riesce a saltarlo perde palla. Come se ciò non bastasse sbaglia un paio di volte passaggi semplice e al 20′ regala un contropiede facile facile a Denis e compagni che si conclude, con tanto di errore anche di Acerbi, col palo di Denis per l’appunto. A De Sciglio va data sicuramente un occasione, starà al mister decidere chi sacrificare, se Abate o Antonini.

AMBROSINI 6: Fa quello che può in mezzo al campo, con De Jong a fianco ha meno compiti difensivi, questo lo porta a provare maggiormente dad impostare il gioco, con non felicissimi risultati. Tenta il tiro (centrale) al 25′. Si accende nella ripresa per poco meno di 10 minuti prima di lasciare posto, a causa di una botta al piede, a Nocerino. Dal 54′ NOCERINO, voto: 5.

DE JONG 6.5: Forse l’unica nota positiva della gara per i rossoneri. Felice la prestazione dell’olandese che si posiziona davanti la difesa; svaria da destra a sinistra per tutta la partita chiudendo gli spazi e provando ad impostare ad inizio azione, non certo la sua migliore qualità, ma in assenza di giocatori di maggiore classe che lo facciano al suo posto… l’olandese si dà comunque da fare.

EMANUELSON 5: Il migliore forse per i colori rossoneri durante il primo tempo nel quale non gli manca la voglia, i dribbling e la corsa, peccato crei poco rispetto a quanto effettivamente potrebbe fare. Nella ripresa si spegne completamente e diventa anche di troppo in mezzo al campo per larghi tratti di gara. Dall’80’ CONSTANT: s.v.

BOATENG 5: Non è un attenuante per il ghanese, ma è indubbio che il tutore al braccio lo limita nei movimenti, soprattutto per lui che è abituato a correre e svariare su tutto il fronte d’attacco. Resta comunque la prestazione che non è stata delle peggiori, ma è altrettanto oggettivo che è stata molto lontana da quelle del vero “Prince”. Resta lui il faro di questa squadra, l’uomo che può cambiare la partita da un momento all’altro, non resta che aspettarlo, sperando che ritorni il fenomeno che ha fatto innamorare i tifosi rossoneri dopo appena una stagione.

EL SHAARAWY 5.5: Uno dei più attivi nel primo tempo. Gli unici tiri sono arrivati dal suo piede (eccetto una conclusione al 25′ di Ambrosini) ma con scarsi risultati. Potrebbe fare molto di più in zona gol, essere più decisivo e soprattutto affamato di gol; questo è quello che manca al “faraone” rossonero, e in generale a tutta la squadra. Dal 70′ BOJAN: s.v. Tocca il suo primo pallone dopo quasi 10 minuti dal suo ingresso in campo e le sue giocate non si sono mai rivelate utili alla squadra che era già sotto di un gol.

PAZZINI 5: Non meriterebbe voto a onor del vero, dato che nessuno lo mette in condizione di segnare. Un cross che sia degno di essere chiamato così non arriva nemmeno a pagarlo oro, un lancio in profondità peggio di peggio. Nel primo tempo tocca pochissimi palloni, dentro l’area di rigore addirittura nessuno. Il primo calcio d’angolo arriva 38 minuti dopo il fischio d’inizio, ma nemmeno dalla bandierina arriva un pallone utile. Unico tiro in porta del “pazzo” arriva al 73′ con un colpo di testa su cross da far accapponare la pelle per lentezza e utilità dalla sinistra, che l’attaccante col numero 11 sulle spalle reduce dalla tripletta di Bologna non può che regalare a Consigli che ringrazia.

ALL. ALLEGRI 5: Le idee, se ci sono, appaiono molto confuse, in primis per la squadre, poi per lo stesso allenatore che schiera in campo la migliore formazione possibile forse ma che non modifica a tempo debito. I cambi arrivano troppo in ritardo, Emanuelson, dopo il primo quarto d’ora di secondo tempo andava subito sostituito o al massimo andava spostato come terzino a sinistra a posto dello spaesato Antonini. Ma si sa, col senno di poi sono tutti bravi. La fiducia in Allegri adesso perderà ancor di più sostenitori e starà alla società decidere di proteggere o cacciare il mister del 18° scudetto.

A T A L A N T A – 

| CONSIGLI voto: 6|

| BELLINI voto: 6 | STENDARDO voto: 6 | MANFREDINI voto: 7 | BRIVIO voto: 7+ |

| RAIMONDI voto: 7 | CIGARINI voto: 7| BIONDINI voto: 6.5 | BONAVENTURA voto: 7 |

| MORALEZ voto: 7 |

| DENIS voto: 6.5|

| ALL. COLANTUONO voto: 7 |

 

Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it