Milan, Editoriale: la crisi è evidente, ma può l’esonero di Allegri risolvere tutti i problemi rossoneri?

MILAN OPINIONE CRISI ALLEGRI – La caccia all’uomo è da tempo iniziata in casa Milan: fucili puntati su Massimiliano Allegri, tecnico della squadra rossonera, reo di non riuscire a trasmettere un’idea di calcio importante ai suoi uomini. Dando però un’occhiata d’insieme al momento dei meneghini, analizzando anche le ultime uscite, non pare che tutte le responsabilità siano da additare al livornese, che negli anni ha visto un continuo depauperamento del suo parco giocatori. Dove sta dunque la verità? La verità è che nel calcio, secondo chi vi scrive, nel caso in cui si verifichi una crisi di gioco e risultati, 9 volte su 10 a pagare è il Mister. Vuoi o non vuoi perché non si può licenziare un’intera squadra, o anche perché, chi ‘caccia il grano’, difficilmente reputa di essere il colpevole di un momento no. Certo, è evidente che non traspare un’idea di calcio limpida e chiara, come da tempo un tifoso in particolare attende (Silvio Berlusconi in primis), e che in questo momento manchino anche i risultati, ma da qui a trovare nell’esonero di Allegri la panacea di tutti i mali del Milan, passa molto. Forse troppo.

Allontanare adesso Allegri darebbe nell’immediato una grande scossa all’ambiente Milan. Dopo alcuni giorni, passato il noto ‘effetto da cambio allenatore’, i problemi andrebbero a riemergere comunque, facendo notare tutte le difficoltà che, un organico abbastanza impreparato e fallace in alcuni reparti, ha insite in sé. Calma dunque, che si lasci lavorare Max per alcune settimane con il gruppo a disposizione. Se nelle prossime settimane tutto dovesse proseguire per il verso sbagliato, non ci sarebbe nessun’altro rimedio se non l’addio all’ex Cagliari. In caso contrario invece… Lasciamo volutamente i puntini di sospensione.

Parafrasando un noto cantautore crotonese  “chi vivrà, vedrà…”.

Mauro Piro – www.milanlive.it

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