Milan-Cagliari 2-0: l’analisi della partita

MILAN CAGLIARI EL SHAARAWY – Parte bene il Milan che nei primi 20-25 minuti di gioco sembra voler fare la partita e si rende insidioso soprattutto con l’ispirato El Shaarawy, che al 15′ porta in vantaggio i suoi su assist perfetto di Montolivo,
Il Cagliari, però, non vuole fare da vittima sacrificale ed inizia a prendere campo con fiducia. Ibarbo mette in difficoltà la retroguardia del Milan più volte, sfiorando anche il goal del pareggio.
Sono 15 minuti in cui i sardi premono alla ricerca del pari, che però non arriva.
Alla fine del primo tempo i rossoneri tornano a farsi pericolosi su calcio d’angolo con El Shaarawy che prende la traversa, poi Pazzini non riesce a ribadire in rete e la difesa cagliaritana si salva.
Si va al riposo sul risultato di 1-0 per i padroni di casa.
La ripresa è di marca rossoblu. Gli ospiti si fanno pericolosi numerose volte e il Milan non appare in grado di reagire. La squadra di Tassotti non riesce a produrre gioco ed è vulnerabile agli attacchi avversari.
L’espulsione di Conti al 66′ dà un pò di fiato ai rossoneri, ma la loro supremazia numerica in campo non si nota affatto.
Per fortuna all’82’ ci pensa ancora El Shaarawy, ben imbeccato da Ambrosini, a realizzare il goal del 2-0 che dà una mazzata alle speranze di pareggio del Cagliari e chiude di fatto la partita.

Una prestazione complessivamente non esaltante quella del Milan, ma questa sera contava tornare alla vittoria e riprendere morale dopo le recenti delusioni e le critiche che ne sono scaturite.
Adesso è importante ripetersi e far si che il successo contro il Cagliari non rimanga un episodio isolato.

Matteo Bellan – www.milanlive.it

Gestione cookie