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Parma-Milan, i voti e le pagelle di Milanlive.it

VOTI E PAGELLE DEI ROSSONERI – Risultato finale: Parma-Milan 1-1

Parma (3-4-1-2): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli; Rosi, Musacci, Galloppa, Gobbi; Ninis; Pabon, Amauri. All.: Donadoni
A disposizione: Pavarini, MacEachen, Fideleff, Benalouane, Acquah, Parolo, Morrone, Arteaga, Marchionni, Biabiany, Sansone, Belfodil.
Squalificati: Valdes (1).
Indisponibili: Santacroce, Palladino.

MILAN (4-2-3-1): Abbiati; Abate, Zapata, Yepes, De Sciglio; De Jong, Ambrosini; El Shaarawy, Boateng, Nocerino; Bojan. All.: Allegri
A disposizione: Amelia, Narduzzo, Antonini, Mexes, Bonera, Acerbi, Constant, Montolivo, Emanuelson, Robinho, Niang, Pazzini.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Muntari, Didac Vilà, Strasser, Pato, Flamini.

Marcatori: El Shaarawy 50′; Galloppa 66′.
Ammoniti: Rosi, Ambrosini, Boateng, Abbiati, Biabiany. 
Espulsi:
nessuno.

UOMO PARTITA MILANLIVE: STEPHAN EL SHAARAWY !!

Rocchi (Arbitro): 5.5
Gialladini
(Guardalinee): 6
Padovan
(Guardalinee): 6
Mazzoleni
(Giudice di porta): 6
Palazzino
 (Giudice di porta): 6

VOTI E PAGELLE DEL MATCH FIRMATE DALLA REDAZIONE DI MILANLIVE.IT

P A R M A

| MIRANTE voto: 7 | 

| ZACCARDO voto: 6 | PALETTA  voto: 6.5 | LUCARELLI voto: 5.5 | 

| ROSI voto:6 (Dal 63′ BIABIANY 6.5) MUSACCI voto: 6+ (Dal 75′ PAROLO s.v.) | GALLOPPA voto: 7 | GOBBI voto: 5.5 | 

| NINIS voto: 6.5 | 

| PABON voto: 5 (Dal 52′ BELFODIL 6.5) | AMAURI voto: 5 |

| ALL. DONADONI voto: 6 | 

– M I L A N –

ABBIATI 5.5: Insicuro su certi tiri da lontano, decisivo mai. Oggettivamente ha poche colpe sul gol del pareggio di Galloppa.  Esteticamente non belle sue uscite coi pugni quando basterebbe un po’ di coraggio in più per bloccarle. Insicuro più del normale.

ABATE 6: Fa tanto sulla fascia, ma come di consueto non è mai decisivo in zona gol. Al 71′ riesce ad entrare in area con un perfetto inserimento da dietro palla al piede, ma i compagni non ne approfittano clamorosamente per ritornare in vantaggio.

ZAPATA 6+: Rientra dopo la buona prova (per metà) ad udine e gioca una buona partita non concedendo mai spazi agli attaccanti avversari.

YEPES 6.5: Il migliore della difesa. Chiude ogni spazio agli avversari, di testa è sempre puntuale e preciso. La presenza di due mastini a spezzare il gioco in mezzo al campo come Ambrosini e De Jong è una manna dal cielo per il colombiano e in generale per tutta la difesa.

DE SCIGLIO 6: Nel primo tempo accusa un po’ il fatto di essere fuori ruolo e quando riceve palla rallenta spesso la manovra effettuando troppi retropassaggi. Nella seconda parte di gara acquista molta più fiducia provando ad avanzare e a tentare qualche affondo in più. Deciso in alcune percussioni palla al piede dalla difesa, ancora insicuro in alcune chiusure difensive nelle quali non marca l’avversario come dovrebbe. In generale una buona prestazione per il classe ’92 rossonero che sta scavalcando quasi definitivamente Antonini nel ruolo di terzino a sinistra.

AMBROSINI 6: Il capitano si schiera davanti alla difesa assieme a De Jong pronto a spezzare ogni azione offensiva della squadra di casa. Si fa ammonire per fallo tattico dopo un mancato controllo di palla e li comincia a calare leggermente la sua pressione sui portatori di palla avversari. Chiede il cambio dopo poco meno di un quarto d’ora della ripresa. Dal 64′ MONTOLIVO voto 5.5: ricopre lo stesso ruolo di Ambrosini e pronti via commette il fallo (alquanto ingenuo e brutto) che porta al pareggio del Parma, con Galloppa su punizione battuta rasoterra, dove Abbiati non può arrivare. Prova a prendere in mano la squadra in mezzo al campo ma non riesce mai ad illuminare la serata buia e acquosa di Parma.

DE JONG 6: Primo tempo quasi perfetto per l’olandese che chiude ogni occasione di contropiede per il Parma dando grande sicurezza alla difesa. Stessa cosa fa nel secondo tempo nel quale è maggiormente intraprendente. Sbaglia clamorosamente però in occasione del pareggio parmense reo di essere uscito dalla barriera e aver lasciato lo spazio perfetto per far passare il pallone calciato da Galloppa, oltretutto leggermente deviato dallo stesso De Jong che dà alla palla un maggiore effetto ad uscire che non permette l’intervento di Abbiati per pochi centimetri. L’olandese purtroppo non si è accorto che c’era già Bojan ad uscire sulla punizione a due dei padroni di casa. Distrazioni che costano 2 punti fondamentali.

NOCERINO 6: nel primo tempo si nota in campo solo quando si sposta sul lato destro del campo lasciando El Shaarawy libero di agire nella sua posizione preferita, largo a sinistra. Nel secondo tempo entra maggiormente nel vivo della partita posizionandosi qualche metro più indietro, sempre sul lato destro del campo, riuscendo a difendere e a ripartire con grande efficacia, peccato che i compagni non sfruttino a dovere le ripartenze, fatta eccezione per il gol del vantaggio.

BOATENG 5.5: Ha avuto nelle mani, o meglio sulla testa, la partita; dopo il vantaggio di El Shaarawy non raddoppia sbagliando di testa una clamorosa occasione, precisamente al 52′ dopo un assist al bacio di Bojan. Gol letteralmente “mangiato” dal Ghanese che avrebbe chiuso quasi sicuramente la partita. Impegna qualche minuto dopo Mirante dalla distanza con un gran tiro rasoterra di leggero esterno destinato all’angolino che l’estremo difensore del Parma mette in angolo. Dal 70′ ROBINHO voto 4: entra in campo con una supponenza e arroganza fuori dal normale, capace di far imbestialire tutta la panchina rossonera, in primis Allegri, e tutti i tifosi rossoneri sugli spalti e davanti la televisione. Come se non bastasse, a fine partita (secondo quanto riportato dai colleghi di Sky presenti sul campo) non va a salutare i tifosi sotto la curva, rimproverato sia da Bonera che dal capitano Ambrosini. Così non va proprio.

BOJAN 6+: A sorpresa il mister decide di schierare dal primo minuto il baby fenomeno in prestito dal Barcellona come prima punta. Comincia bene la partita con degli ottimi movimenti senza palla che liberano lo spazio ai compagni per la conclusione verso la porta. Si abbassa spesso per venire a giocare il pallone vicino al centrocampo e provando a velocizzare maggiormente l’azione servendo i compagni sull’esterno.  Va vicino anche al gol con un tiro alto non di molto al 42′. Serve l’assist per il gol di El Shaarawy dopo un gran contropiede cominciato proprio dallo spagnolo. Dall’81’ PAZZINI s.v.

EL SHAARAWY 7: Il migliore per il Milan nonostante un po’ di egoismo di troppo in alcune situazione. Per il resto nulla da rimproverare al “Faraone” che dopo la brutta prima mezz’ora che gioca sulla destra, alza il ritmo di gioco e cambia la partita. Al 35′ si rende protagonista di una progressione palla al piede dalla difesa che ha del fenomenale, salta tre uomini in velocità, peccato non sia riuscito a concludere l’azione con il gol o un assist decisivo. In una sola azione mette in mostra potenza, tecnica e velocità. Al 50′ però fa quello che più serve al Milan: Gol! Chiude di sinistro un contropiede magistrale che comincia Bojan che allarga sulla destra per il faraone che supera prima il difensore e poi il portiere portando il Milan sul momentaneo vantaggio. Resta il rammarico per il risultato finale che avrebbe dovuto premiare di più il Milan.

ALL. ALLEGRI 7: Ha il coraggio di cambiare modulo ancora una volta. Schiera in campo un inedito e studiato 4-2-3-1 con Nocerino ed El Shaarawy sugli esterni, e Boateng dietro l’unica punta Bojan. Grande prova del suo Milan che nonostante i grandi cambiamenti tattici riesce a dominare in lungo e in largo il match concedendo pochissime palle gol agli avversari. Il rammarico è stato non aver chiuso prima la partita e sarebbe stato da evitare il quinto gol subito da calcio piazzato, stavolta per una leggerezza di De Jong in barriera. Adesso sotto con la Champions League; mercoledì sera trasferta durissima a S.Pietroburgo contro lo Zenit di Spalletti.

Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it