MILAN – Altra parte della lunga intervista di capitan Ambrosini a Forza Milan: “L’allenatore in futuro? Perché lo ha già fatto qualche collega, mi piace l’idea e come tipo di vita potrebbe soddisfare le mie esigenze. I giovani di adesso sono cambiati? Sì, soprattutto nel modo in cui società e dirigenti si pongono nei confronti dei giovani. Ai miei tempi non veniva concesso tanto: prima di darmi una casa, un’auto e dei benefit sono dovuti passare degli anni. Adesso, invece, i procuratori li pretendono nei contratti e vengono accontentati: ci sono ragazzi di 15 o 16 anni che hanno già delle pretese, soddisfatte dagli stessi club. I giovani di oggi sono la conseguenza di quello che viene concesso loro”.

La redazione di Milanlive.it