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Allegri in conferenza: avanti con la difesa a 3, nessuna paura dell’esonero, Pato e il Boa torneranno…



MILAN GENOA ALLEGRI LIVE – Di seguito le principali dichiarazioni di Allegri nella conferenza stampa pre Milan-Genoa.

“Contro il Genoa bisognerà avere una pazienza oltre ogni limite, scendere in campo consapevoli per avere 100 minuti per vincere senza farsi prendere da nervosismo ne frenesia, ma giocando in maniera semplice. L’attacco ha fatto diversi errori di imprecisione, anche mercoledì a Malaga, abbiamo sbagliato nell’ultimo passaggio ed è lì dove dobbiamo migliorare. Montolivo in questo momento mi serve in cabina di regia. Per Pato queste due spezzoni di gara sono stati molto importanti soprattutto se aveva qualche remora di farsi ancora male. Ora è molto sereno ed è pronto per partire da titolare. Non ho mai tenuto di non essere qui ora ma stiamo lavorando bene impegnandoci. Abbiamo l’obiettivo di risalire la classifica e passare il turno in Champions. Io sono confortato dalla prestazione della squadra ed è li che dobbiamo perseverare, naturalmente, migliorando avendo in particolare lucidità davanti. Sono sicuro che ne verremo fuori. Sono felice per le parole di Galliani ma già lo sapevo che credevano in me. Dobbiamo tornare a vincere perchè i ragazzi meritano e son convinto che domani vinceremo. Contro il Malaga abbiamo giocato bene facendo tirare poco in porta gli avversari e subendo gol all’unica occasione concessa rispetto a noi che abbiamo avuto più occasioni per segnare sbagliando però a pochi metri dalla porta. La difesa a 3 l’ho scelta per essere un po’ più offensivo in fase di possesso palla. Non ho da rimproverare nulla ai nostri giocatori, con più serenità e tranquillità possiamo essere però più pericolosi. I dati positivi riguardanti il nostro gioco confermano che noi stiamo facendo bene sul campo ma che ci manca il gol, cosa che troveremo con la crescita di condizione da parte di tutti, visto che a parte El Shaarawy gli altri attaccanti non sono stati al 100% in queste settimane. Continuando così i risultati arriveranno per forza. Emanuelson potrebbe giocare anche a sinistra ma dipenderà da con chi giocherò davanti. Domani sarà molto difficile e ci sarà bisogno del sostegno del pubblico anche se so che è difficile chiederlo ora. Mercoledì ho fatto una scelta di schema e con questa andremo avanti. Non è l’ultima spiaggia per me e io non spero assolutamente in un licenziamento perchè la liberazione da tutte queste voci si avrà solo quando risaliremo la classifica. Non fa parte del mio carattere mettermi da parte; se mi rendessi conto che la squadra non mi segue e che io non fossi in grado di fare quello che ho in mente sarei il primo a chiedere le dimissioni. De Jong sta bene e domani rientrerà poi vedremo chi ci giocherà accanto. Ambrosini ha fatto una buona partita ma devo valutare… La gente a Milano sta capendo il momento difficile della squadra e credo che così faranno anche domani. Purtroppo ci sono annate in cui non siamo da primo posto però fino a questo momento diciamo che è mancata anche un po’ di fortuna in aggiunta a tutti i nostri sbagliati e limiti. Boateng penso che abbia capito i suoi sbagli con l’esclusione dalla Champions. Faccio molto affidamento su di lui e so che può darmi tanto ma credo che a breve dimostrerà a breve il suo valore. La scelta di mandarla in tribuna è stata tecnica e non punitiva. Il presidente Berlusconi non ci è mai stato lontano. L’ho sentito mercoledì, era sereno, ha cercato di incoraggiarci come sempre sapendo il momento di difficoltà. Il fatto che non riusciamo mai a ribaltare gli incontri è un dato a cui fatto caso; dobbiamo migliorare ma guardiamo avanti in maniera positiva sulla base anche di quanto fatto nelle scorse settimane. Pato non so se ha problemi psicologici o meno ma da quando si è fatto male ha giocato una partita e un quarto d’ora con il Brasile. Ora sta bene ma deve ritrovare la forma fisica nei match nonchè una forma mentale, visto che non giocando è normale che ciò accada. Lui ha qualità straordinarie e deve per forza tornare il giocatore che era una volta ed è sulla buona strada”.

La redazione di Milanlive.it