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Calciomercato Milan, Champions League: passaggio agli ottavi obbligato in ottica di mercato

CALCIOMERCATO MILAN CHAMPIONS LEAGUE OTTAVI 10 MILIONI / Allarme Champions League. Il pareggio casalingo (1-1) contro il Malaga ma anche il contemporaneo successo (1-0) dell’Anderlecht sullo Zenit hanno decisamente complicato il cammino del Milan verso l’ottavo di finale. I rossoneri sono ancora secondi in classifica (5 punti) ma precedono solo di stretta misura Anderlecht (4) e Zenit (3) quando mancano 180′ al termine del girone C. Ma la qualificazione è un obiettivo che non può essere assolutamente fallito. Da quando esiste la fase a gironi (edizione 1993-1994) il club di via Turati ha dovuto alzare bandiera bianca solo in 3 occasioni: con Sacchi, subentrato a Tabarez il 2 dicembre 1996, che due giorni dopo perse (1-2) la sfida decisiva, a San Siro, contro il Rosenborg e due volte con Zaccheroni (1999-2000) e (2000-2001). In quest’ultima occasione l’1-1 casalingo contro il Deportivo La Coruna nell’ultima partita (13 marzo 2001) del secondo girone di qualificazione fu fatale per la panchina di Zac che venne licenziato in diretta…televisiva dal presidente Berlusconi in persona.

Conti alla mano i 4 punti da conquistare contro Anderlecht e Zenit nelle ultime due partite del girone valgono, prospettiva, circa 10 milioni di euro. A tanto ammonta, insieme a una densa dose di prestigio internazionale, il peso specifico della qualificazione. Si tratta di un «tesoretto» composto da 1,2 milioni di euro garantiti dalla vittoria (800.000 euro) e dal pareggio (400.000) necessari per superare il turno ai quali bisogna aggiungere 3 milioni di euro come premio per l’accesso all’ottavo di finale. A questa cifra bisogna aggiungere l’incasso casalingo (dipende dall’avversario: può oscillare dai 2,5 ai 4 milioni di euro), i «bonus» degli sponsor e i proventi dei diritti televisivi. Ben diverso sarebbe il bonifico incassato per la «retrocessione» in Europa League: è di soli 200.000 euro il premio per l’accesso ai sedicesimi di finale con il conseguente depotenziamento di incassi, sponsor e appealtelevisivo.

È chiaro che Allegri non può fallire questo obiettivo così come quello della rimonta in campionato che entro Natale dovrà vedere, secondo i desideri di via Turati, il Milan molto vicino alla soglia della zona-Campions League. Ma l’attuale secondo posto nella classifica del girone C…scotta perchè Anderlecht e Zenit sono ancora in corsa. Al Malaga manca solo un punto per ottenere la matematica certezza di terminare al primo posto. Ma nel gioco delle…coppie non è detto che sia poi così vantaggioso vincere il girone. Dipende molto anche da quali saranno le seconde classificate in un sorteggio che spesso riserva sorprese di ogni tipo.

Fabio Alberti – www.milanlive.it