Champions League: il bilancio del Milan di Allegri nella fase a gironi degli ultimi tre anni

CHAMPIONS LEAGUE MILAN ALLEGRI – Con la partita di ieri sera contro lo Zenit San Pietroburgo si è conclusa la fase a gironi per il Milan, che passa il turno come secondo classificato del gruppo C, dietro al Malaga e precedendo i russi e l’Anderlecht.
I rossoneri hanno totalizzato 8 punti, frutto di 2 vittorie (in Russia e in Belgio), 2 pareggi (a San Siro contro Anderlecht e Malaga) e 2 sconfitte (in Spagna e ieri sera).
Vogliamo ora analizzare le fasi a gironi dei due anni precedenti, ovvero dall’avvento di Massimiliano Allegri sulla panchina, e vedere di trarre qualche conclusione.

Stagione 2010/2011 – Gruppo G: Milan, Real Madrid, Ajax, Auxerre.
Il Milan totalizza 8 punti e si qualifica come secondo del girone, dietro al Real Madrid. Arrivano 2 vittorie contro i francesi, 2 pareggi (a San Siro contro il Real e ad Amsterdam), 2 sconfitte (a Madrid e in casa contro l’Ajax).

Stagione 2011/2012 – Gruppo H: Barcellona, Milan, Viktoria Plzen, Bate Borisov.
I rossoneri conquistano 9 punti e si piazzano ancora al secondo posto, dietro alla squadra di Guardiola. Giungono 2 vittorie (a San Siro contro Viktoria e Bate), 3 pareggi nelle 3 trasferte e 1 sconfitta (in casa contro il Barça).

Il Milan di Allegri si qualifica per tre anni consecutivi al secondo posto del proprio raggruppamento. Mentre nei primi due anni era pronosticabile considerando la presenza di Real Madrid e Barcellona, in questa stagione mi aspettavo qualcosa di più. Il girone era decisamente più abbordabile, nonostante il Milan fosse ridimensionato rispetto al passato.
Questo piazzamento, inoltre, mette i rossoneri maggiormente in difficoltà per il sorteggio degli ottavi di finale visto che ci saranno molte big nell’urna da evitare.