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Editoriale: tanta voglia di Balotellate

EDITORIALE MILAN BALOTELLI VOGLIA BALOTELLATE – Due settimane in rossonero per Mario Balotelli e ancora nessun comportamento degno dei rimproveri unanimi di stampa e osservatori. Che delusione. All’annuncio del passaggio di ‘Super Mario’ al Milan in molti si sono fregati le mani: “scoop in vista!” – “ora ci si diverte!”. E invece per il momento niente, zero al quoto. Il calciatore osservato finora è parso un professionista vero, sorprendentemente più atleta che personaggio.
Eppure i tentativi ci sono stati. Quante volte abbiamo visto un attaccante esultare facendo il gesto di ‘zittire’ la curva avversaria? Praticamente ogni settimana. Ma se lo fa Balotelli è un ‘pisciare fuori dal vaso’. Gesto abbastanza antipatico, lo ammettiamo, ma nella domenica del dito medio di Delio Rossi poteva anche passare inosservato.
Balotelli non litiga con i compagni, non fa rissa in campo, non insulta il suo allenatore? Ecco allora che ci si inventa una fantomatica accesa discussione con i vigili urbani che contestano – ‘udite, udite’ – una fermata della sua auto davanti all’aeroporto. Fermata, non sosta, il ragazzo era in macchina ad aspettare la fidanzata…
Gli ultras di Inter e Juventus uniscono le loro forze contro l’odiato nemico comune: riproposti a gran richiesta gli edificanti cori che spiegano come una persona di colore non possa essere considerata italiana. E lui? Basso profilo, nessuna dichiarazione fuori posto. Maddai… non ci sta, facciamo che lui attacca pesantemente l’Inter sui social network… Peccato che i profili in questione non siano attribuibili all’attaccante.
Due gare ufficiali, tre gol, un paio di comunicati sul sito del Milan per smontare le invenzioni gossippare. Questo è quanto. Tanta voglia di Balotellate.

Mirko Correggioli Twitter: Kikko_Corre