Milan » editoriali » 26^ Giornata Serie A, Inter-Milan 1-1: voti e pagelle del match

26^ Giornata Serie A, Inter-Milan 1-1: voti e pagelle del match

LE PAGELLE DEI ROSSONERI

Risultato finale: Inter-Milan 1-1

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Ranocchia, Nagatomo; Gargano, Cambiasso, Alvarez; Guarin; Cassano, Palacio. All.: Stramaccioni.

MILAN (4-3-3): Abbiati; De Sciglio, Zapata, Mexes, De Sciglio; Muntari, Montolivo, Nocerino; Boateng, Balotelli, El Shaarawy. All.: Allegri.

Marcatori: 21′ El Shaarawy; 71′ Schelotto;
Ammoniti: Mexes, Muntari, Ranocchia, Juan Jesus, Montolivo, Zapata.
Espulsi:

Mazzoleni (Arbitro) voto: 7
Niccolai 
(Guardalinee) voto: 7
Giordano 
(Guardalinee) voto: 7
Banti (Giudice di porta) voto: 7
Gervasoni 
(Giudice di porta) voto: 7

UOMO PARTITA MILANLIVE: SAMIR HANDANOVIC & STEPHAN EL SHAARAWY !!

VOTI E PAGELLE DEL MATCH DELLA REDAZIONE DI MILANLIVE.IT

– In t e r –

HANDANOVIC voto: 7 | 

| ZANETTI voto: 6,5 | RANOCCHIA voto: 6 | JUAN JESUS voto: 6 | NAGATOMO voto: 5,5 (Dal 77′ CHIVU ) | 

| GARGANO voto: 6 | CAMBIASSO voto: 5,5 (Dal 68′ SCHELOTTO 6,5) | ALVAREZ voto: 5,5 (Dal 73′ KUZMANOVIC 6 ) | 

| GUARIN voto: 6+ | 

| PALACIO voto: 6 | CASSANO voto: 5,5 | 

| ALL. STRAMACCIONI voto: 6 |

– M i l a n – 

ABBIATI 6,5: Incolpevole sul solito gol di testa subito dai rossoneri. E’ protagonista pochi minuti prima del pareggio nerazzurro di una grande parata su tiro a botta sicura di Guarin al minuto 53. Nessun altro intervento degno di nota a causa della pochezza offensiva di una squadra, l’Inter, che ha avuto solo la fortuna di avere un grande portiere (Handanovic) dalla sua parte che ha saputo salvare in almeno 3/4 nitide occasioni i gol di Balotelli e compagni.

ABATE 6: Primo tempo dominato su quella fascia, peccato non aver mantenuto gli stessi ritmi anche nella ripresa. Secondo tempo nel quale subisce un po’ di più la pressione dell’Inter che aveva alzato maggiormente il proprio baricentro andando a pressare con molta più convinzione i portatori di palla rossoneri.

ZAPATA 5,5: A tratti convincente la prestazione del centrale colombiano che però va spesso in affanno quando gli avversari cercano la profondità.  Nella ripresa riaffiora qualche incertezza e tutta la difesa comincia a scricchiolare: prima al 53′ quando solo un grande Abbiati evita il pareggio dell’Inter, gol che puntuale arriva esattamente 20 minuti dopo, al 73′ su cross da sinistra che trova la testa del neo-entrato Schelotto.  Non è accettabile a questi livelli avere certe amnesie difensive che alla lunga si pagano!

MEXES 5,5: Buona la prestazione del francese nel primo tempo nel quale chiude gli spazi soffrendo solo in un paio di occasioni la velocità di Palacio e la tecnica di Cassano, nonostante per fallo su quest’ultimi si sia beccato il classico giallo del primo intervento. Solita disattenzione clamorosa in occasione del pareggio nerazzurro con un colpo di testa del liberissimo Schelotto. Come per Zapata, anche per lui stesso discorso: In una partita così importante non ti puoi permettere questo genere di errore; meglio subire un gol per meriti degli avversari anziché per grossi demeriti tuoi!

DE SCIGLIO 6: Nel primo tempo è il padrone indiscusso della fascia sinistra. Gli avversari non lo tengono mai e il giovane Mattia mette un paio di cross deliziosi in mezzo che Balotelli ha il demerito di non mettere in rete, complice la bravura di Handanovic. Nella ripresa diminuiscono le sue discese sulla fascia anche perché Stramaccioni si copre da quelle parti, spostando prima Zanetti proprio sulla destra e poi Schelotto, mossa tattica perfetta per il tecnico dell’Inter. Clamorosa disattenzione in occasione del gol di Schelotto; è vero che la colpa è un po’ sua un po’ di Mexes, ma non è assolutamente una attenuante.

MUNTARI 6: Gioca un buon primo tempo pressando e chiudendo gli spazi ogni volta che gli ex compagni di squadra erano in possesso palla. Nella ripresa risente pesantemente delle fatiche di Champions, e il Mister, seppur con netto ritardo, lo sostituisce per far entrare Ambrosini.
Dall’89’ AMBROSINI 6: il Capitano gioca solo i 4 minuti di recupero concessi da Mazzoleni utili per effettuare un gran recupero su Guarin e soprattutto per difendere sui calci piazzati i possibili attacchi nerazzurri nel finale.

MONTOLIVO 6+: Autore di un grande primo tempo, il centrocampista rossonero tocca una quantità enorme di palloni sbagliando la bellezza di zero passaggi. Da le giuste indicazioni ai compagni consigliandogli di stare calmi nell’impostazione del gioco. Sul finire del primo tempo però è lui a perdere per un momento la calma inveendo contro Cambiasso reo di aver colpito a gioco fermo proprio il centrocampista di Caravaggio. Episodio poi chiarito negli spogliatoi senza problemi. Nella ripresa, un po’ per le fatiche della Champions, un po’ perché l’Inter appare nettamente più decisa e aggressiva, la sua prestazione cala per larghi tratti di gara. Il centrocampo è troppo distante sia dalla difesa che dall’attacco e proprio lo stesso Montolivo è costretto a usare le cattive maniere stendendo Palacio con una scivolata da dietro che gli costa l’inevitabile giallo. Diffidato, così come Mexes, salterà la partita con la Lazio.

 

NOCERINO 5,5: Prestazione mediocre per il numero 8 rossonero che gioca si un buon primo tempo, così come tutta la squadra, ma cala nettamente la sua presenza sulla gara al rientro dagli spogliatoi. Corre di meno, pressa poco e niente e subisce pesantemente la pressione nerazzurra. Era proprio lui che doveva dare quel pizzico in più alla squadra dato che era uno dei pochi non reduci dalle fatiche di coppa.

BOATENG 6: Nel primo tempo riconferma quanto di buono fatto nella gara contro il Barcellona, pressando tutti i portatori di palla avversari e proponendo alla grande il gioco in avanti; serve anche l’assist ad El Shaarawy al 21′ per il gol del momentaneo vantaggio rossonero.  Nella ripresa cala la sua prestazione e cambia anche la sua posizione in campo, non più esterno a destra, ma trequartista, posizione nella non riesce ad aiutare la squadra nelle due fasi come dovrebbe.
Dall’80’ NIANG 5: Gioca pochi palloni che puntualmente regala agli avversari. Non al massimo della condizione.

BALOTELLI 5,5: Doveva essere la sua partita, invece un grande Handanovic gli ha negato la gioia del gol dell’ex in un paio di occasioni clamorose. Al 15′ tarda troppo nel controllo e perde il tempo del tiro scivolando, al 27′ l’occasione gli capita da corner quando spara un missile di testa che Handanovic para con un miracolo vero e proprio. Altra occasione per l’ex nerazzurro su punizione, sempre nel primo tempo, e che sempre il solito Samir Handanovic respinge. Nella ripresa si vede molto meno non crea più alcun pericolo per la porta avversaria.

EL SHAARAWY 6,5: Splendida prestazione per il “Faraone” nel primo tempo, così come splendido è il suo gol al 21′ che zittisce il S.Siro di fede interista. Servito da Boateng, si incunea alle spalle dei difensori e piazza il pallone con un esterno destro strepitoso che batte un incolpevole Handanovic. Gol che sblocca la partita che appare in discesa per il Milan che paga pesantemente i gol divorati sotto porta e che nella ripresa subisce inevitabilmente il gol del pareggio. Secondo tempo nel quale El Shaarawy tenta qualche azione ma paga il calo di concentrazione e di intensità dei compagni che non riescono più a servirlo a dovere. Lascia spazio all’86’ a Bojan.
Dall’86’ BOJAN s.v.: non ha il tempo di incidere come dovrebbe sul match

ALL. ALLEGRI 6: Dopo il gol di El Shaarawy la partita sembrava in discesa e invece le occasioni non concretizzate sono costate care al Milan che non è riuscito a portare a casa 3 punti d’oro che avrebbe forse meritato per quanto visto nei primi 45 minuti. Ma si sa, chi sbaglia paga, e il Milan stavolta l’ha pagata cara. Un punto che non serve tanto al Milan, ancora di meno all’Inter che resta comunque sotto in classifica. Da segnalare l’allontanamento dal campo di Tassotti a metà del secondo tempo per proteste contro l’arbitro.

Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it