BARCELLONA MILAN – Fabio Capello, intervistato da Radio Anch’io Lo Sport, ha parlato della sfida fra il Barcellona e il Milan in programma settimana prossima: “Io farei il paragone tra il Barcellona e il grande Ajax di Cruijff. Gli olandesi sorpresero tutti col pressing alto che all’epoca era senza dubbio un’arma in più. Noi ai nostri tempi però capimmo come contrastarli, e ora sta succedendo lo stesso. Il segreto è non fargli girare la palla velocemente, con un pressing compatto e ben articolato. Non so se il Milan sia favorito per la qualificazione, in generale mi sembra che ai catalani manchi una guida: non so se Roura possa essere all’altezza della situazione”. Su Cassano invece: “Speravo fosse maturato con la nascita del figlio, invece è sempre la solita storia. E’ un bravo ragazzo, molto generoso, ma non conosce limiti e quando sbrocca non si ferma più. Non conosce limiti nel rispetto dell’educazione. Questo ha influito sulla sua carriera, lui vede il calcio solo nel suo modo e non riesce a confrontarsi coi compagni, di cui inevitabilmente perde la stima”.

La redazione di Milanlive.it