MILAN – L’assemblea dei soci ha quest’oggi approvato il bilancio dell’annata 2012. Si è registrata una perdita di 6.8 milioni di euro, nettamente a quella da 67.3 milioni dell’anno precedente.
L’amministratore delegato Adriano Galliani ha spiegato che il Milan non perderà più grosse cifre come avvenuto in passato e che a livello di Fair Play Finanziario il bilancio è da considerarsi in attivo perché le spese per lo stadio e per il settore giovanile vengono detratte. Ha poi annunciato che nel 2013 ci sarà un risparmio da 30-40 milioni di euro sul monte ingaggi.

La situazione economico-finanziaria del Milan sembra in netto miglioramento rispetto alle stagioni passate quando per riordinare i conti serviva effettuare cessioni dolorose. La società rossonera sembra ora essere in grado di autofinanziarsi senza dover ricorrere all’intervento della holding Fininvest. In teoria ora i grandi giocatori non dovrebbero essere ceduti per esigenze di bilancio. Questo almeno ci è stato detto da Galliani per mesi.
Chiaramente il Milan ha la necessità di aumentare il fatturato per cercare di stare il più possibile al passo delle big d’Europa. Sarà inoltre importante non mancare l’accesso alla Champions League, che costringerebbe il club a rinunciare agli ingenti introiti che derivano dal partecipare a questa competizione.

I tifosi rossoneri, vista la situazione, si aspettano che la dirigenza in estate operi una campagna di rafforzamento della rosa investendo denaro su giocatori da Milan.
Il presidente onorario Silvio Berlusconi ha più volte ribadito che con il nuovo progetto il Milan tornerà ai vertici nel giro di 2-3 anni, mentre Galliani ha assicurato che nella prossima stagione lotteremo per lo Scudetto. Per raggiungere questi obiettivi sono ovviamente necessari alcuni investimenti.
I tifosi non si aspettano un mercato faraonico, ma quanto meno una campagna acquisti che permetta alla squadra di lottare per la vittoria del campionato e di farsi valere in Champions League (se, come speriamo, riusciremo ad accedervi).

Non saranno accettate prese in giro e teatrini come avvenuto nell’ultima estate. La società Milan deve dimostrare ai tifosi di fare sul serio e di operare con la massima chiarezza e trasparenza.

Matteo Bellan – www.milanlive.it