Home Milan News Allegri: Balotelli e Pazzini insieme, parlare del mio futuro non serve a...

Allegri: Balotelli e Pazzini insieme, parlare del mio futuro non serve a nulla, ottimo rapporto col presidente, anche senza Champions non sarebbe un fallimento



SIENA MILAN ALLEGRI – Di seguito le parole di Allegri nella conferenza stampa pre-Siena-Milan.

SUL SIENA E LA CHAMPIONS“Siamo arrivati all’ultima giornata dopo una stagione importante con grande soddisfazione che mi hanno dato i ragazzi da quando siamo partiti fino ad ora. Abbiamo una partita sola che dobbiamo vincere per mantenere il terzo posto, fondamentale per la Champions. Tra il 3° e il quarto posto ci sarà un punto/due di differenza e anche senza la Champions la stagione non sarebbe un fallimento. Il Siena cercherà di fare risultato per lasciare la Serie A con un bel ricordo e dovremo avere pazienza, lucidità e grande intensità. I ragazzi hanno fatto una buona settimana con la giusta attenzione e quindi domani siamo pronti per chiudere al meglio la stagione perchè se lo meritano loro come la società, che nel momento in cui le cose andavano male si è fatta sentire ed è stata vicina alla squadra, nonché i tifosi che sono stato per tutto l’anno veramente vicini. Penso che saremmo in grado di creare i presupposti per una buona partita. Sarà fondamentale rimanere in 11 perchè ci può portare dei vantaggio e senza farsi prendere dall’ansia”.

SU BERLUSCONI“Il presidente l’avevo sentito ieri che mi aveva comunicato che voleva venire a Milanello per fare sentire la sua vicinanza. Ci dispiace molto che non sia venuto ma si è sempre fatto sentire molto vicino e partecipe e credo che sia stato molto importante quando le cose andavano male. Col presidente ho sempre avuto telefonate cordiali e normali come è giusto che sia. Le sue parole su me e la Roma? Penso ci siano state abbastanza smentite. Non so se il Presidente l’ha detto o no. Se l’avesse detto speriamo mi abbia fatto un gran contratto. No dai, io con lui ho ottimi rapporti. A volte sono state dette cose davvero incredibili. Io con lui ho un ottimo rapporto”.

SUI CORI RAZZISTI“Balo ha detto che esce dal campo ma io gli ho già detto che sarebbe meglio di no. E’ stata una reazione a caldo e Mario sa benissimo che queste decisioni spettano ad altri che quando prenderanno decisioni diverse verranno meno anche questo cose”.

SULLA FIORENTINA“I tanti elogi alla Fiorentina non mi crea problemi. Abbiamo due punti in più quindi abbiamo fatto qualcosina di più noi. Dispiace che una delle due squadre rimanga fuori dalla Champions e spero siano loro. A me interessa arrivare il risultato finale, sperando attraverso il bel gioco”.

SUL FUTURO“Questa sarà sicuramente la mia ultima conferenza stampa della stagione. Ma parlare delle altre cose non avrebbe senso. Nessuno ne io, ne i giocatori ne la società ha la testa altrove se non alla Champions. Abbiamo tutti la voglia di giocarsi la Coppa l’anno prossimo. Siamo tutti concentrati nell’obiettivo. Io non ho deciso assolutamente nulla perchè poi parlerò con la società solo dopo la sfida di domani. In questo momento il problema allenatore è solo l’ultimo”.

SULLA FORMAZIONE“Montolivo dovrebbe giocare dal primo minuto, con ballottaggio fra Ambrosini, Flamini e Nocerino. Davanti vediamo se giocherà Robinho al posto di Boateng, con Balotelli un po’ largo e Pazzini titolare”.

EPISODIO ROBINHO“Non è successo assolutamente nulla. Non è la prima volta che succedono queste cose; a volte non l’ha saputo nessuno mentre l’altro giorno c’erano un bel po’ di persone all’allenamento quindi… E’ normale che in questo momento ci possa essere un po’ di tensione più alta per preparare una partita del genere. E’ successo anche nell’anno dello scudetto prima delle grandi partite”.
GATTUSO “L’ho sentito dopo l’esonero dal Sion gli ho chiesto come andava. A breve cominciare a fare veramente l’allenatore, è un lavoro che lui potrà fare perchè ha passione, competenza e credo che sia stato molto fortunato ad avere insegnanti di calcio come Galeone a Perugia, Ancelotti per 8 anni, e credo che abbia tutti i requisiti per fare l’allenatore, così come li hanno quelli che hanno smesso l’anno scorso nel Milan”.

La redazione di Milanlive.it