Milan » Milan News » La Repubblica e le nuove rivelazioni choc di Berlusconi: “Galliani non può decidere su Allegri, io voglio Seedorf, Max è un incapace, ha perso Pirlo, Inzaghi, Gattuso…”

La Repubblica e le nuove rivelazioni choc di Berlusconi: “Galliani non può decidere su Allegri, io voglio Seedorf, Max è un incapace, ha perso Pirlo, Inzaghi, Gattuso…”



BERLUSCONI GALLIANI – Sono rivelazioni alquanto scioccanti quelle riportate stamane dal noto quotidiano nazionale, La Repubblica. Secondo quanto si legge viene descritto un quadro in casa Milan alquanto preoccupante, con un rapporto fra Galliani e Berlusconi mai così incrinato per via della questione Allegri. L’ad vorrebbe infatti Max mentre il patron rossonero spinge per Seedorf: “Mi dispiace per Adriano – le parole che Berlusconi avrebbe detto – riportate da La Repubblica ma devo dare ragione a Barbara. Non può essere lui a scegliere chi allena il Milan”. I rapporti tra Silvio Berlusconi e Galliani, l’amministratore delegato del Milan, non hanno mai toccato una fase tanto negativa”.

Poi ancora: “Il Cavaliere considera la squadra rossonera non solo un brand o una semplice passione sportiva, ma qualcosa di più. Un vero e proprio marchio da spendere anche in politica. Per questo ha sempre considerato il Milan un “suo” strumento. E per questo, stavolta, l’ex premier non riesce proprio a digerire quella che definisce una “impuntatura di Adriano”. Ossia la conferma di Massimiliano Allegri. Negli ultimi giorni infatti, Berlusconi ha fatto sapere – anche a parlamentari e ministri del Pdl – che non può accettare che “il mio Galliani decida opponendosi a me. Le sue ragioni sono immotivate. È tempo di cambiare”. A Milanello, insomma, lui vuole Clarence Seedorf”.

Ed entra in gioco anche Barbara, la figlia del patron: “Lo scontro apparentemente “sportivo” nasconde una problema “familiare”. Ossia Barbara Berlusconi. La figlia del Cavaliere, membro del cda, vuole crescere in azienda. E lei ha chiesto di entrare a tutti gli effetti ai vertici del gruppo, con un incarico apicale. E reclama un segno di discontinuità anche al Milan. Sostanzialmente l’obiettivo è prendere il posto di Galliani come amministratore delegato. Sul nome di Allegri, dunque, si sta giocando una partita ben più alta: chi la vince, prende anche il controllo societario. Lei si occuperebbe della società dal punto di vista finanziario e del marketing (“su questo siamo indietrissimo – è la sua accusa – , abbiamo una gestione rivolta al passato”) e Paolo Maldini, lo storico terzino rossonero, avrebbe il compito di seguire la parte calcistica con la carica di vicepresidente. Galliani, quindi, perderebbe sia la poltrona di ad sia quella di vicepresidente vicario”.

Infine, vengono riportate le ultime nuove confidenze di Berlusconi alle persone vicine: “Galliani è un amico da una vita – è il refrain pronunciato in questi giorni anche davanti ad alcuni parlamentari del centrodestra – però deve capire che non può contrapporsi a me. Io resto convinto che Allegri sia un incapace. Ci ha fatto perdere almeno uno scudetto. Ha liquidato Pirlo che poi ha fatto vincere alla Juve due scudetti, ha litigato con tutta la vecchia guardia. Con Inzaghi, con Gattuso. Io voglio cambiare e Clarence è l’ideale”.

La redazione di Milanlive.it