Boateng: “La Champions è il nostro DNA, in Serie A lotteremo al vertice, devo segnare di più”

BOATENG TOP MERCATO – Il centrocampista del Milan, Kevin Prince Boateng, protagonista di una bella intervista a Top Mercato. Ecco le sue dichiarazioni principali.

SUL PRECAMPIONATO E IL PSV EINDHOVEN“Il precampionato è andato abbastanza bene e il gruppo è sempre più forte. Abbiamo ancora una decina di giorni per prepararci al meglio per il playoff. Staremo molto attenti al PSV Eindhoven. E’ una squadra solida, pratica un calcio offensivo e ha tanti talenti. Abbiamo il vantaggio di giocare a San Siro la gara di ritorno, vogliamo qualificarci in Champions, il Milan fa parte dell’elite europea del calcio e ogni anno ha il dovere di partecipare a questa competizione. La Champions League è parte del nostro DNA. Anche se i risultati delle amichevoli non sono stati eccezionali, trovo che la squadra abbia fatto bene. Certo, abbiamo avuto alcuni problemi come contro il Manchester City nell’Audi Cup, dove abbiamo subito cinque gol in 30 minuti, ma vi posso assicurare che saremo completamente a posto per la prima partita ufficiale della stagione”.

SULLA SERIE A 2013-2014“In campionato il Milan lotterà per le prime posizioni. Siamo una squadra forte e sono sicuro che anche quest’anno finiremo sul podio. Molti tifosi pensano che la squadra non sia competitiva come in passato, ma si sbagliano. Certo, nella rosa ci sono meno stelle rispetto al passato, ma abbiamo giocatori di grande talento come Stephan El Shaarawy, Mario Balotelli e Riccardo Montolivo. I tifosi possono stare tranquilli. Juventus e Napoli hanno fatto un mercato impressionante, ma penso che le altre formazioni, tra cui la nostra, potranno avere voce in capitolo in questa stagione. Per Juventus e Napoli non sarà semplice quest’anno, tutt’altro. Il Milan, come la Roma, l’Inter, la Lazio e la Fiorentina – che ha acquistato Mario Gomez, uno dei migliori attaccanti in Europa – parteciperà alla corsa al titolo. Sarà difficile per tutti conquistare punti, nessuno vorrà perdere. Sono convinto che sarà la stagione di Serie A più emozionante degli ultimi anni”.

SU BOATENG “Devo ammettere che il mio modo di giocare si è spostato in avanti nel corso degli anni. Prima di arrivare al Milan, giocavo quasi sempre come centrocampista difensivo. Ma dall’arrivo in Italia gioco come centrocampista centrale, da numero 10 o seconda punta. Questo non mi disturba perché sono prima di tutto al servizio del collettivo e gioco dove vuole l’allenatore. So che devo ancora migliorare su certi aspetti del mio gioco, come la conclusione. Non segno abbastanza gol, e devo essere più decisivo da quel punto di vista. Lavoro duramente in allenamento per migliorare la mia efficacia offensiva“.

SU BALOTELLI ED EL SHAARAWY “Balotelli ed El Shaarawy sono il futuro della nazionale italiana e del Milan. Stephan è un attaccante molto intelligente, legge perfettamente il gioco e possiede un senso della posizione largamente sopra la media. Ha fatto un’ottima stagione l’anno scorso e sono sicuro che si confermerà quest’anno. Quanto a Mario, si tratta di un fenomeno, è molto atletico e tecnico. Ciò che è più allucinante in lui è che da solo può crearsi le occasioni da gol. È arrivato nel gennaio scorso ma ha segnato comunque dodici gol in tredici partite di Serie A nella seconda parte della stagione, che è qualcosa di enorme. Mario alzerà ancora il suo livello di gioco questa stagione e ci aiuterà a realizzare una grande stagione 2013-2014″.

SUL RAZZISMO “Gli insulti razzisti a Constant? È qualcosa di terribile. Bisogna lottare contro questa piaga e farla scomparire al più presto. Quel che è accaduto a Kevin e a me stesso è semplicemente vergognoso, un’esperienza che non auguro a nessuno. È urgente pensare a delle soluzione ma anche a delle sanzioni per eliminare il razzismo dagli stadi. Non so se la soluzione passi anche per la deduzione di punti, ma bisogna agire ed in fretta”.

La redazione di Milanlive.it