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Milan, la difesa andava rinforzata: 5 goal subiti in 3 partite. A gennaio bisogna rimediare

MILAN GALLIANI – Adriano Galliani ha ripetuto più volte che il Milan in difesa era numericamente e qualitativamente a posto. Mentre pronunciava queste parole erano in pochi a credergli, perché è del tutto evidente che nell’organico rossonero vi siano delle lacune nel reparto arretrato.
Nelle prime tre partite di campionato il Milan ha subito ben cinque goal. Decisamente troppi per una squadra che ambisce a lottare per lo Scudetto. Se guardiamo rivali come Napoli (2 goal subiti), Juventus (2) e Inter (1) notiamo la differenza.

Dopo una seconda parta della scorsa stagione disputata positivamente si ha avuto la presunzione di sopravvalutare  i difensori presenti nella rosa. Gli unici acquisti sono stati due giocatori che rappresentano due scommesse: Vergara e Silvestre. Il secondo arrivato solamente in virtù dell’infortunio (l’ennesimo) di Bonera.
Ma il Milan aveva bisogno di almeno un difensore centrale di altro livello che potesse fare il titolare. In società, però, la pensano diversamente.
Mexes e Zapata come coppia titolare non rappresentano il massimo dell’affidabilità e se si vanno a guardare i loro sostituti c’è poco da stare tranquilli.

Certamente gli infortuni di Abate e De Sciglio, due terzini titolari che Allegri schiererebbe rispettivamente a destra e a sinistra, non giovano al reparto arretrato ma non possono essere una giustificazione perché gli errori che sono stati compiuti in queste partite sono imbarazzanti per dei giocatori che militano nel campionato di Serie A e che sono profumatamente pagati per scendere in campo.
Stupore ha destato l’insistenza di Allegri nel decidere di puntare su Emanuelson sulla corsia sinistra, dopo che per anni lo ha schierato in quasi tutti i ruoli possibili. L’olandese andava istruito in tale posizione fin dal principio, come fu per Abate. Magari ora non avrebbe certe lacune difensive. Zaccardo non è un giocatore da Milan, ma da squadra di medio classifica.

Nel mercato di gennaio sarà d’obbligo cercare dei rinforzi, rimediando ad alcuni errori di presunzione commessi in estate quando la società di via Turati pensava che la rosa fosse competitiva e bastasse acquistare Ricardo Kakà per gettare fumo negli occhi dei tifosi e fargli dimenticare che la difesa (ma anche il centrocampo) nel suo insieme non è all’altezza.

Matteo Bellan – www.milanlive.it