Milan » editoriali » Milan in crisi: dove sono Berlusconi e Galliani? Tra disinteresse e silenzio…

Milan in crisi: dove sono Berlusconi e Galliani? Tra disinteresse e silenzio…

AC Milan's president Silvio Berlusconi a

MILAN BERLUSCONI GALLIANI – Il Milan sta attraversando un periodo di crisi. I risultati non arrivano, il gioco espresso sul campo non è dei migliori e la squadra deve fare i conti con infortuni importanti oltre alla squalifica per tre giornate di Mario Balotelli.
La classifica in campionato piange. La squadra rossonera è riuscita ad ottenere solo 5 punti nelle prime 5 giornate, collezionando un altro avvio di stagione negativo sotto la guida di Massimiliano Allegri.

In questo momento di difficoltà della squadra stanno piovendo molte critiche all’indirizzo della società rossonera, rea di non aver costruito una squadra competitiva per affrontare questa stagione.
Adriano Galliani ha ripetuto fino allo sfinimento che il Milan era numericamente e qualitativamente competitivo, ma i risultati e le prestazioni mostrano una realtà diversa. Alcune scelte di mercato sono state discutibili, in primis quella di non acquistare un difensore centrale di livello in grado di fare il titolare e di consentire di effettuare un salto di qualità ad un reparto che sta facendo acqua da tutte le parti. L’operazione Kakà, accolta da molti tifosi, non è riuscita a mascherare le mancanze dell’organico. L’amministratore delegato rossonero non ammetterà mai di aver commesso degli errori e infatti da parecchi giorni non rilascia dichiarazioni. Vedremo se domani scioglierà il suo silenzio.

Silvio Berlusconi da molti anni si disinteressa del Milan ed è inutile che in molti cerchino di negarlo. Il presidente onorario rossonero è assorbito totalmente dalle sue vicende politiche e giudiziarie. A San Siro e a Milanello la sua presenza avviene molto di rado ed il fatto di aver inserito la figlia Barbara nell’organigramma dirigenziale non cambia quella che è la percezione di tantissimi tifosi. Un Berlusconi ancora interessato al Milan avrebbe già dato il benservito ad Allegri (allenatore che non ha mai voluto), a Galliani (ce la possono raccontare quanto vogliono, ma i rapporti tra i due non sono gli stessi di 10 anni fa) e a quei giocatori che non sono da Milan.

Matteo Bellan – www.milanlive.it