Milan, Pedullà commenta la convocazione di Balotelli in Nazionale: Prandelli abolisse il codice etico…

MILAN BALOTELLI CODICE ETICO NAZIONALE- Nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.com, Alfredo Pedullà è tornato a parlare del codice etico di Prandelli, relativamente alla convocazione di Balotelli in Nazionale: “E’ fondamentale tornare sul codice etico? Sí, semplicemente per dire questo: sarebbe meglio abolirlo, non ha senso. Così eviteremmo lo schieramento di due partite che spesso giudicano in base alle simpatie e alle antipatie. Chi sostiene che Balotelli andava perdonato semplicemente perché aveva già scontato le tre giornate di squalifica, evidentemente dimentica alcuni precedenti eclatanti. Uno su tutti: ancora prima di essere giudicato ed eventualmente condannato, Mimmo Criscito era stato fatto fuori. Senza troppi giri di parole. Prelevato all’alba nel ritiro azzurro, come se fosse un latitante rintracciato fuori dal confine dopo vent’anni di ricerche, emarginato senza un minimo rispetto. Siccome qualsiasi giudizio deve comprendere le situazioni del passato, anche se non si tratta di un passato recentissimo, bisognerebbe contare fino a cento prima di prendere la tessera con l’immagine di Cesare semplicemente perché si tratta di un amico e del commissario tecnico. Che Prandelli stia facendo un buonissimo lavoro dentro il campo non ci sono i dubbi. Ma che nello specifico abbia sbagliato, anche in questo caso zero perplessità. Eliminiamo il codice etico che ha lo stesso valore della tessera del tifoso: genera dubbi, equivoci e quindi diventa inutile, magari nocivo. Prandelli decida di volta in volta, senza creare pericolosi precedenti”.