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Milan, Allegri: “Andiamo in ritiro, dobbiamo trovare la soluzione per uscire dalla crisi”

AC Milan v Celtic - UEFA Champions League

MILAN ALLEGRI – Massimiliano Allegri, allenatore del Milan è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termina della partita disputata con la Fiorentina: “Il ritiro? Scelta condivisa da società, allenatore e giocatori. Questo è un momento difficilissimo, il peggiore della mia gestione e dobbiamo trovare la soluzione per uscirne. Dobbiamo preparare bene la partita contro il Barcellona e arrivare a giocare quella contro il Chievo nelle migliori condizioni soprattutto a livello mentale, perché soprattutto sotto questo aspetto dobbiamo riprenderci. Dobbiamo lavorare, vedere le cose che non vanno e migliorare, magari anche cambiare qualcosa. Abbiamo 3 giorni per preparare Barcellona e poi pensare alla partita di Verona. La causa del momento negativo? Ci sono tante cause. Sicuramente la squadra non può giocare male come stasera. Abbiamo combinato poco davanti. Non è questione di mercato. Abbiamo avuto molti infortuni. Dobbiamo cercare di trovare l’equilibrio. Sembrava che l’avessimo trovato dopo la vittoria sull’Udinese ed il pareggio con il Barcellona, invece lo abbiamo riperso. Sta  a me trovare il bandolo della matasse e la soluzione per mercoledì e per la partita col Chievo. Ai ragazzi sul piano dell’impegno non rimprovero niente, però abbiamo giocato male e li ci devo mettere mano io. Vertice societario? Non credo ci sarà, se la società prenderà delle decisioni me lo comunicherà. Io sono l’allenatore del Milan e troverò la soluzione per uscire da questa situazione“.

Infine ha aggiunto: “Abbiamo fuori tutti gli esterni, Birsa sta giocando sempre e Kakà si sta adattando. Dobbiamo essere più veloci a verticalizzare, i gol segnati pesano anche perché sono quasi tutti su calcio piazzato. Le prestazioni che hanno fatto con Barcellona, Udinese e Parma mi fanno credere che possiamo riprenderci, però in questo momento i dettagli fanno la differenza. I giocatori non devono essere con me, devono solo ricompattarsi e fare quello che sanno fare“.