Milan Balotelli
Balotelli

La nuova settimana per il momento non ha portato novità. Mario Balotelli ha ricominciato così come aveva finito: in palestra. La spalla destra andata fuori combattimento nella partita di andata con l’Atletico in seguito a un intervento di Diego Costa, non è ancora a posto, guaio che oltre alla Juve gli ha fatto saltare anche la convocazione azzurra. L’obiettivo, ovviamente, è riavere Mario al 100% nella partita di ritorno a Madrid e quindi Seedorf e staff medico non hanno alcuna intenzione di affrettarne il recupero. Tanto più che Pazzini sta dimostrando di essere in forma e utile al progetto tattico. Se il dolore alla spalla svanirà del tutto, il Balo (che ieri ha twittato «se Samba non vince il #grandefratello Mario Balotelli entrerà nella casa a protestare!!! Dai Samba frateeeee!!», chiarendo la preferenza per il 33enne concorrente senegalese) sarà convocato per Udine, altrimenti se ne riparlerà per la partita del Calderon Uno scenario verosimile potrebbe anche essere una convocazione per il Friuli, ma senza essere inserito nell’undici titolare.

Meno dieci Restando in infermeria, ieri anche Poli ha lavorato in palestra. Il centrocampista deve ancora smaltire il trauma cranico e in più ha un dito di una mano fratturato. Per lui, come per Balotelli, la giornata chiave per capirne di più sarà quella di domani. Data in cui rientreranno quasi tutti i dieci nazionali: si tratta dei tre azzurri Abate, De Sciglio e Montolivo, di Zapata (Colombia-Tunisia), Muntari ed Essien (Montenegro-Ghana), Constant (Iran-Guinea), Birsa (Algeria-Slovenia), Taarabt (Marocco-Gabon) e Honda (Giappone-Nuova Zelanda). Quest’ultimo sarà l’ultimo a rientrare, venerdì, dopo un viaggio molto faticoso. Udine avrebbe potuto essere un’occasione di riscatto, ma così pare più che altro un punto interrogativo.

Fonte: Gasport