Milan, Balotelli: “La squadra è unita. L’arbitro mi provocava”

ACF Fiorentina v AC Milan - Serie A

Queste le dichiarazioni rilasciate a Sky da Mario Balotelli dopo la vittoria allo stadio Franchi: “Questa vittoria la dedichiamo a Claudio Lippi ad un anno dalla sua scomparsa. Non abbiamo salvato il posto a nessuno. Io non ho letto i giornali in questo periodo ma non è che se perdi un paio di partite bisogna in discussione qualcuno. Il nostro spogliatoio non è nervoso, abbiamo un fantastico gruppo, siamo sempre uniti. Poi è normale essere un po’ delusi dopo l’eliminazione in Champions League, ma non c’è nient’altro. Vengo provocato? Vengono provocati i giocatori forti, quindi va bene. Mondiale? Siamo un gruppo forte, ci vuole fortuna, io ci tengo tanto“.

Ha poi aggiunto:”La persona che mi provocava di più in campo sinceramente era l’arbitro. Non capisco perché alcuni arbitri, in Italia, non dialoghino. Questo arbitro non concedeva il dialogo: sono stato ammonito per avergli detto che un avversario l’aveva toccata con la mano, lui mi ha risposto che parlavo troppo. Mi sembra un po’ stupida questa situazione”.

Redazione Milanlive.it