Milan, tensione Seedorf-Berlusconi. Il tecnico: “Non parlo del presidente”

Berlusconi Seedorf

Nel corso della conferenza stampa alla vigilia della sfida di San Siro contro il Livorno Clarence Seedorf aveva dichiarato di non sentire Silvio Berlusconi dai giorni precedenti a Lazio-Milan del 23 marzo ed aveva aggiunto: «Abbiamo deciso di lasciare il presidente tranquillo, riprenderemo i contatti la prossima settimana».
Contatti che però non sarebbero stati presi. Ieri precisa domanda nella conferenza stampa pre-Roma ha risposto: «Oggi ho voglia di parlare d’altro». Un segnale del gelo che ci sarebbe tra l’allenatore ed il suo presidente, che lo ha scelto molto velocemente e con altrettanta rapidità sembra averlo ormai scaricato nonostante gli ultimi risultati positivi ed una qualificazione all’Europa League alla portata nonostante un calendario complicato visti gli impegni consecutivi con Roma ed Inter.

Magari una telefonata c’è stata e Seedorf non ha voluto rivelarlo, anche se l’ipotesi che sembra più plausibile è che ci sia del gelo tra i due ed è una situazione che non giova di certo al tecnico, ormai messo sulla graticola da tempo senza che nessuno della società lo abbia mai pubblicamente e convintamente tranquillizzato. Seedorf ha comunque le spalle larghe e proverà in tutti i modi a raggiungere dei risultati che al momento del suo arrivo non sembravano possibili. Se il Milan dovesse qualificarsi all’Europa League sarà difficile per la dirigenza giustificare un suo allontanamento.

Fonte: La Gazzetta dello Sport