Jeremy Menez
Jeremy Menez

Jeremy Menez sarà uno egli acquisti estivi del Milan. Un accordo di massima è stato già trovato tra le parti nel corso del pranzo di Ibiza nel quale erano presenti lui, il suo agente, Adriano Galliani e Filippo Inzaghi. Arriverà in rossonero a parametro zero visto che il suo contratto con il Paris Saint Germain scade a fine giugno.

Menez fa parte della generazione francese dei ‘ragazzi terribili’ classe 1987 che nel 2004 ha vinto l’Europeo Under 17 in casa contro la Spagna di Piqué e Fabregas. In quella squadra c’erano anche Ben Arfa, Nasri e Benzema. Grandi talenti, ma un po’ matti a volte. Come Menez, che ovunque è andato a giocare è riuscito a far impazzire sia allenatori che tifosi. A Roma era sotto l’ala protettrice di Francesco Totti e nello spogliatoio riuscì a farsi voler bene sotto la gestione di Claudio Ranieri, mentre con Luciano Spalletti non andò d’accordo. In certe giornate scellerate capitava qualche scambio di insulti con qualche fan inviperito. A Parigi ha legato con Zlatan Ibrahimovic inizialmente, ma poi il feeling è andato calando e qualcuno racconta che lo svedese non gli passasse più il pallone. E anche con il tecnico Laurent Blanc i rapporti non sono stati dei migliori.

Lui sognava di tornare al Monaco, squadra dalla quale la Roma lo prelevò nel 2008, ma poi è spuntato il Milan a sorpresa. Inzaghi ha voluto essere presente all’incontro di Ibiza e deve sia essersi convinto degli stimoli del francese che aver convinto il giocatore stesso a sposare la causa milanista. Adesso Menez ha bisogno di stabilità e fiducia per provare finalmente ad affermarsi e non rimanere un incompiuto. Il Milan è una ghiotta occasione per lui, una chance che non deve sprecare.

Fonte: La Gazzetta dello Sport