Cristante
Cristante

Intervistato da Gianlucadimarzio.com, Mauro Bianchessi scopritore di  Bryan Cristante (da lui portato a Milanello nel 2009), ha parlato del giovane centrocampista del Milan: “Il ragazzo non era tra i più bravi, tra quelli che spiccavano, ma si vedeva qualcosa che gli altri non avevano: aveva caratteristiche fisiche, tecniche e mentali che facevano presagire che il lavoro coi tecnici delle giovanili l’avrebbe reso un giocatore futuribile, da Serie A e da Milan. Lui è molto intelligente, ha ampi margini di miglioramento e un alto grado di apprendimento. Decidemmo di investire su di lui, era un giocatore da Milan. Cristante somiglia a Cristante. Ha caratteristiche proprie e distintive, è duttile ed impara in fretta, sa giocare in tutti ruoli del centrocampo e sa farlo bene grazie alla sua bravura e alle sue qualità. Lui è un centrocampista che si sa adattare al meglio, vuole sempre migliorare, può e deve farlo perché è un calciatore intelligente e polivalente. Sicuramente, avendo caratteristiche fisiche e tecniche tipiche del calcio giovanile, deve abituarsi alla Prima Squadra, deve imparare a giocare con giocatori più esperti e calarsi nel ritmo e nelle giocate della Serie A. Bryan ha la fortuna di essere un giocatore precoce, come il suo amico Petagna, e deve soltanto abituarsi a questo nuovo ritmo. È complicato prevedere a che punto sarà tra 3 o 5 anni, ciò che conta è che sia un giocatore da Milan: lui lo è, lo si vede, è certamente un predestinato”.

Redazione Milanlive.it