Cesare Prandelli
Cesare Prandelli

Cesare Prandelli ha sostenuto una conferenza stampa dal Brasile, dove oggi la nazionale italiana è sbarcata per l’inizio della propria avventura al Mondiale 2014.

Le prime impressioni del ct:Siamo appena arrivati, le prime impressioni sono buone, la struttura anche. Ci sono tutte le condizioni ideali per iniziare il Mondiale. Comincia oggi la vera preparazione’. Penso al lavoro fatto e a quello da fare: e quando sai che cosa fare, lo stato d’animo diventa d’incanto di grandissimo ottimismo“.

Le scelte tattiche:Non vogliamo fare capire nulla a nessuno. Sono partite dove si giocherà anche su certi equlibri. Stiamo verificando l’opportunità di giocare con un giocatore in più in mezzo al campo ma non abbiamo ancora deciso“.

Su Mario Balotelli: “Mi aspetto la continuità che sta avendo in questi giorni. Ha una grande attenzione a tutti i particolari e una grande concentrazione. Ognuno non deve pensare di essere un protagonista, dobbiamo essere squadra“.

La crescita della squadra nel corso del torneo:La storia insegna che l’Italia ha sempre dato risposte importanti soprattutto nei momenti di difficoltà. Se questo può portarci qualcosa in più, i giorni passati ne sono una testimonianza“.

I motivi per essere ottimista:Perché ho rivisto la partita e avevo dato un obiettivo alla squadra e l’abbiamo eseguito. Abbiamo creato palle gol e non abbiamo subito rischi, poi quando abbiamo inserito Cassano e abbiamo cambiato modulo si sono creati degli squilibri. Dobbiamo lavorare“.

Lo scetticismo della gente:L’impatto forte del Mondiale fa alzare da tutti l’asticella. Tutti si aspettano miracoli. Abbiamo una responsabilità in più, dobbiamo andare in campo col pensiero di rendere orgogliosi gli italiani di questa maglia. Dobbiamo fare capire che l’italiano anche nella difficoltà fa squadra. Come insieme di gioco possiamo essere più bravi degli altri e noi stiamo lavorando su questo“.

Le condizioni della squadra:In questa fase ci sono giocatori che stanno bene e si sono visti e altri che hanno un po’ più di acciacco. I quattro centrali hanno qualche problemino, ma è risolvibile. Per questo comunque ho deciso di portare Ranocchia, mentre Mirante è stato chiamato per i problemini a Sirigu e Perin“.

L’obiettivo dell’Italia al Mondiale:Il primo obiettivo è passare il girone e poi vediamo. Noi dobbiamo farci trovare pronti“.

Redazione Milanlive.it