O. Danesi: “Siamo pronti per le final eight. Vogliamo vincere lo scudetto”

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La redazione di Milannews.it ha contattato l’allenatore degli Allievi Nazionali rossoneri, Omar Danesi, per parlare delle imminenti final eight che assegneranno lo scudetto di categoria. I giovani giocatori del Milan sono capitati in un girone di ferro con Parma, Palermo e Roma. Ecco le parole di mister Danesi: ”E’ un girone tosto ma quando si arriva a questo livello tutte le squadre sono forti perché a giocarsi lo scudetto sono le otto migliori squadre d’Italia. Roma e Palermo sono arrivate prime nel loro girone ma anche noi siamo contenti di quello che abbiamo fatto nel nostro e siamo convinti dei nostri mezzi”

Mister, è da un mese abbondante che non giocate gare ufficiali. Questo stop quanto può influire sul ritmo partita?
“Siamo stati attenti a questo aspetto. Non siamo mai rimasti fermi perché abbiamo fatto delle amichevoli indirizzate proprio ad evitare che i ragazzi perdessero il ritmo. Progressivamente abbiamo aumentato i carichi di lavoro fino ad arrivare alla condizione attuale che è buona. E’ ovvio che la mancanza di gare ufficiali può aver fatto abbassare un po’ la concentrazione ma ora siamo pronti”.

Palermo e Roma, due squadre diverse che hanno espresso un calcio agli opposti. Quanto le temete? “Noi cerchiamo di guardare in casa nostra e pensiamo alla nostra identità. Abbiamo dei dati su di loro ma, principalmente, abbiamo lavorato molto su di noi. Abbiamo cercato di avere più notizie possibili sui nostri avversari e abbiamo riscontrato che hanno due tipologie di calcio diverse. Dovremo essere bravi a saperci adattare ad ogni situazione cercando d’imporre il nostro gioco”.

Prima parlava della condizione della squadra. Come sta il gruppo? “Il gruppo è molto affiatato, ha lavorato molto bene. Siamo al completo, alcuni giocatori magari non sono al meglio ma sono carichi. Sarà sicuramente importante avere tutti a disposizione perché giocando tre partite in tre giorni ci potrà essere bisogno di tutti, sia per una partita intera sia per uno spezzone”.

Avvertite un po’ di pressione in più visto che la Primavera non ha partecipato alle final eight della sua categoria? “Il Milan richiama attenzione in ogni ambito. Devo dire che in questo momento, l’unica pressione che c’è stata da parte della società è quella di dimostrare il nostro valore e la nostra filosofia. Il risultato è una diretta conseguenza. Inutile negare che il risultato può essere influenzato da altri fattori ma noi vogliamo fare bene e, ovviamente, provare a vincere lo scudetto”.

Mastour farà parte del gruppo visto che lei lo ha avuto a disposizione nel corso dell’anno? “No. La società ha fatto una valutazione ed ha ritenuto opportuno che Hachim non partecipasse a queste finali”.

Ci saranno altri ’98? “Sicuramente Locatelli, che ha fatto parte del nostro gruppo da inizio anno. Poi verranno con noi Cutrone e Malberti, che spesso si sono aggregati e già conoscono alcune dinamiche”.

In conclusione, tre partite in tre giorni con un gran caldo. Sarà importante partire bene con una vittoria domani col Parma.
“E’ innegabile che partire col piede giusto domani è importante. Giocheremo tre volte in tre giorni e saranno partite molto dispendiose. Partire con una vittoria sarebbe l’ideale anche se con questa formula, la qualificazione è sempre aperta fino all’ultima partita del gironcino”.

Redazione Milanlive.it