Bagni: “Quando Balotelli si concentra solo sul campo, diventa devastante”

Mario Balotelli
Mario Balotelli

La redazione del sito internet ilveromilanista.it ha contattato Salvatore Bagni, ex giocatore del Napoli, per parlare della prestazione di Mario Balotelli contro l’Inghilterra anche in ottica Milan.

Bagni, quella di Balotelli è stata una delle sue migliori prestazioni contro l’Inghilterra di Rooney?

Io sono tra i pochi ad aver sempre detto che Balotelli sarebbe stato sicuramente un protagonista in questi Campionati Mondiali in Brasile, un giocatore in vetrina, anche se alcuni dicevano che doveva giocare titolare Immobile. Mi è piaciuto moltissimo contro l’Inghilterra e non era facile per lui, dato che era da solo in avanti: ha fatto un grande lavoro, non ha mai perso la calma ed è stato determinante. C’è poco da fare, Balotelli quando si concentra solo sul campo, è un calciatore devastante, ha grandissime doti: è forte fisicamente, ha sia il destro che il sinistro, segna di testa. Ha ragione Berlusconi quando dice che Balotelli non può stare a 60 metri dalla porta. Lui deve stare davanti, a 20 massimo 30 metri dalla porta“.

C’è chi dice che Balotelli renda di più in Nazionale che nei club: questo è merito di Prandelli?

No, non c’entra niente l’allenatore. Mi spiego, Prandelli io lo conosco molto bene e so di certo che lui gode della stima incondizionata del gruppo dei giocatori e di tutto lo staff azzurro. Per il rendimento di Balotelli è solo una questione di numeri: il Mondiale dura 7/8 partite, la stagione una cinquantina, e allora è lì che visto il periodo più lungo, diventa più facile perdere la bussola, tutto qui“.

Se il Milan dovesse acquistare Iturbe, grande protagonista col Verona quest’anno, potrebbe formare una coppia d’attacco nuova proprio con Balotelli?

Iturbe non c’entra proprio niente con Balotelli, sono completamente diversi come modo di giocare. Iturbe è un trequartista, che può partire anche dagli esterni per accentrarsi e poi andare al tiro, meglio sulla fascia destra visto che è mancino e così diventa più imprevedibile. Certamente l’argentino ha fatto un’ottima stagione quest’anno e si è messo in luce“.

Come vedrebbe un ritorno di Arrigo Sacchi come supervisore del settore giovanile del Milan?

Credo che Arrigo abbia rifiutato. Per Sacchi il Milan è casa sua, e io lo vedrei bene in qualsiasi ruolo in rossonero. Nel settore giovanile poi, lui è da anni il coordinatore delle Nazionali: è il numero uno“.

Per sostituire Montolivo che si è infortunato giocando in Nazionale, si parla di Lodi, Baselli e Cigarini: cosa ne pensa?

Penso che andare a giocare nel Milan sia molto difficile per chiunque, lo abbiamo già visto con Saponara ad esempio. Voglio dire che giocare nel Milan, come nell’Inter o nella Juventus, è tutto un altro livello rispetto alle altre squadre: le pressioni sono immense, e non tutti sono in grado di reggerle. Baselli è un buon giocatore, ma io andrei a cercare un profilo di centrocampista con maggiore esperienza per sostituire Montolivo“.

Redazione Milanlive.it