Figc, Albertini si candida: “La Serie A torni ad essere il campionato più bello del mondo”

Demetrio Albertini
Demetrio Albertini

Demetrio Albertini ha deciso di candidarsi alla presidenza della Figc e lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa avvenuta oggi pomeriggio. Queste le sue parole: “In tanti mi hanno chiesto di mettermi a disposizione. Ci vuole una volontà comune per cambiare completamente la situazione. Dopo la governance, il progetto principale deve essere quello sportivo: un progetto comune, con le varie specificità dei vari campionati, valorizzando i settori giovanili. La nostra Serie A deve attingere dai vivai: se non dovessimo riuscirci, difficile proporre qualsiasi modello sportivo”.

Questi i suoi obiettivi ed i suoi valori: “Dobbiamo guardare all’estero: non solo alle seconde squadre, ma a tutte la varie componenti. L’obiettivo? E’ quello dei tedeschi: senza regole, hanno il 36% degli stranieri, noi siamo al 54%. Dobbiamo puntare al loro livello, senza però usare il loro modello preciso, ma estrapolando il meglio dalle altre nazioni. Credo che la sinergia, ricca di valori, debba essere appunto valorizzata al massimo. Sono filosofie che ho maturato da dirigente, più che da giocatore: ho imparato il valore delle persone“.

Sulle mancanze della Federazione: “L’armonizzazione di questo percorso, da parte di tutti i componenti. Unico paese, l’Italia, ad avere 3 leghe professionisti e 1 dilettanti: gli altri ne hanno meno, semplificando il tutto. Dobbiamo creare un dialogo che unisca tutti, semplificando le cose. Vogliamo che la Serie A torni il campionato più bello del mondo: il confronto servirà a quello“.

Redazione Milanlive.it