Agnelli: “Calciopoli? Niente di illegale, Milan e Juve top in Europa fino al 2006”

Andrea Agnelli
Andrea Agnelli

Andrea Agnelli continua la sua personale battaglia contro la nomina di Carlo Tavecchio. Ai microfoni di Bloomberg il numero uno della Juventus oltre a presentare i nuovi acquisti e a tagliare corto negando uscite di big bianconeri, ritorna su Calciopoli: “Negli anni che sono stati presi in considerazione e che sono stati considerati come illegali io non ho visto niente di illegale.

 

Poi parla anche del Milan concludendo con un’altra stoccata a Tavecchio: “Posso solo dire che nel 2006 Juventus e Milan avevano un fatturato simile a quello delle squadre europee che ho citato, poi c’è stato un crollo. Mancano tante cose al calcio italiano, per esempio degli stadi adeguati, un progetto tecnico ed un pensiero alla collettività, Tavecchio invece pensa solamente ai giocatori mangiabanane“.

 

Redazione Milanlive.it