Calciomercato Milan Cerci
Alessio Cerci

Alessio Cerci prima scelta, da sempre, per il Milan. Il regalo ambito da Pippo Inzaghi, l’esterno offensivo in grado di accendere la manovra negli ultimi trenta metri e di dare un senso alle operazioni delle ultime ore (Diego Lopez per la porta e Armero per la fascia sinistra). Un alleato del Milan può essere Urbano Cairo: dai primi incontri con Galliani sono trascorse diverse settimane, Cerci è ancora lì, le avance dell’Atletico Madrid e soprattutto del Monaco non si sono tramutate in una proposte vera, da almeno 18 milioni, come giustamente pretende il presidente del Torino.

 

Lo stesso Cairo sostiene che Cerci ha il 50% di possibilità di restare, quindi non è intoccabile. L’altro 50% oggi appartiene al Milan, a patto che si materializzi presto un’offerta in grado di convincere Cairo. E il numero uno granata, se proprio dovesse cedere Cerci, sarebbe felice di chiudere la trattativa con una società amica. A patto che non si tiri troppo la corda fino agli ultimi giorni di mercato. Con il pericolo concreto che uno dei suddetti club concorrenti possa avvicinarsi alla preda. Ecco perché ora il Milan, se vuole davvero Cerci, ha la necessità di passare dalla teoria alla pratica.

 

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