Il gol di Keisuke Honda
Il gol di Keisuke Honda

 

Marcatori: 13′ Tonelli; 21′ Pucciarelli (Ass. Tavano); 43′ Torres (Ass. Abate); 58′ Honda.

Ammoniti: Zapata, Vecino, Muntari, De Sciglio.

Espulsi: Sarri; Valdifiori (Doppia ammonizione).

 

Arbitro

Calvarese voto: 5

 

Guardalinee

Costanzo voto: 7

Crispo voto: 7

 

Assistenti arbitrali aggiunti

Orsato voto: 7

Mariani voto: 7

UOMO PARTITA MILANLIVE.IT: Mirko Valdifiori & Fernando Torres !!

 

– E m p o l i – 

 

Sepe 6; Laurini 6,5 (Dal 68′ Isah s.v.), Tonelli 6,5, Rugani 6, Rui 6; Vecino 6, Valdifiori 7, Croce 6; Verdi 6,5; Tavano 6,5, Pucciarelli 6 (Dal 75′ Zielinsky s.v.).

 

All. Maurizio Sarri 6,5

 

– M i l a n – 

 

Abbiati 6: Reattivo al 14′ su conclusione ravvicinata di Pucciarelli e qualche minuto dopo su Vecino. Incolpevole sui due gol avversari.

 

Abate 6,5: Gioca una buona partita soprattutto in fase offensiva, regalando un cross delizioso per la testa di Torres che al 43′ riapre la partita. Peccato per qualche disattenzione sul finale in cui si fa trovare un paio di volte in posizione di off-side.

 

Bonera 4: Deludente sotto tutti gli aspetti. Il centrale rossonero va in palese difficoltà in marcatura in occasione del primo gol di Tonelli, e poi sbaglia la scelta anche sul raddoppio avversario. Nella ripresa il Milan alza maggiormente il baricentro e l’Empoli non crea più pericoli.

 

Zapata 6: Dopo la buona prestazione contro la Juventus, il colombiano abbassa un po’ la concentrazione nel primo tempo, ma nel secondo la sua prestazione migliora così come quella di tutta la squadra.

 

De Sciglio 6: Nel primo tempo, la sua fascia sembra essere quella più attiva grazie alla buona intesa con Menez, ma col passare dei minuti, complice anche l’accentramento della posizione del francese, cala la prestazione offensiva del terzino azzurro. Nella ripresa non crea quasi mai pericoli agli avversari, né con cross, né con sovrapposizioni.

 

Van Ginkel s.v.: Esordio sfortunato per l’olandese, che ha dovuto lasciare il campo per un problema muscolare. Nonostante i pochi minuti giocati, prima si posiziona come interno di destra, e poi il mister lo sposta davanti la difesa assieme al connazionale De Jong, con Muntari più avanti.

 

Dal 31′ Bonaventura 6: Entra in un momento cruciale della sfida, e non sente in alcun modo la pressione. Gioca un buon finale di tempo, e nella ripresa dà il suo apporto ai compagni. Peccato non sia riuscito a fare la giocata decisiva, nonostante un tiro insidioso ma troppo centrale, che Sepe blocca.

 

De Jong 6: I primi 45 minuti sono stati un inferno sia per il Milan che per lui, vista la passività con la quale venivano affrontati i centrocampisti avversari. Nella ripresa prende in mano il centrocampo e la squadra riesce a creare maggiori pericoli. Qualche disattenzione in alcune chiusure, ma nel complesso riesce a raggiungere la sufficienza.

 

Muntari 4: A tratti imbarazzante, il ghanese sbaglia tutto quello che si poteva sbagliare. Commette, come sua abitudine, troppi falli di frustrazione e puntualmente si becca il giallo. Oltretutto non riesce mai a mettere la giusta pressione ai portatori di palla avversari, lasciato troppo spesso liberi di impostare. Il mister lo sostituisce alla fine del primo tempo, al suo posto Poli.

Dal 45′ Poli 6,5: Il suo ingresso dà vivacità e intensità alla squadra. Quello che era mancato per tutto il primo tempo. Riesce a pressare finalmente gli avversari, lasciando loro meno tempo per pensare ed effettuare la giocata. Alla lunga, questo lavoro sporco, risulta decisivo ai fini del recupero palla. A tratti, la sua presenza in mezzo al campo risulta imprescindibile, vista l’assenza totale di sostituti con le sue caratteristiche.

 

Honda 6,5: Il giapponese ormai c’ha preso gusto ad entrare nel tabellino dei marcatori. Non a caso, mister Inzaghi gli ha dato fiducia incondizionata in questo inizio di stagione. Lui lo sta ripagando con prestazioni convincenti e di sacrificio. Inoltre in zona gol si fa sempre trovare presente. E’ suo il gol del definitivo pareggio rossonero: riceve palla centralmente da Menez, e con un gioco di gambe riesce a liberare un sinistro che non lascia scampo al portiere avversario.

 

Torres 6,5: Non la scopriamo certo adesso la sua propensione al gol, ma lo spagnolo con il gol e la prestazione di oggi, ha dimostrato che può essere molto utile alla causa rossonera. Sul cross di Abate, colpisce da vero attaccante d’area di rigore, e manda il pallone dove Sepe non può arrivare. Un gol che riaccende le speranze e la voglia dei rossoneri a pochi minuto dal termine del primo tempo. Nella ripresa è autore di qualche ottima giocata, soprattutto quella al minuto 62, quando in area avversaria si libera di ben quattro giocatori e serve al limite Menez che piazza il pallone sulla traversa. All’81’, ancora forse con qualche energia in corpo, lascia spazio a Pazzini.

Dal 81′ Pazzini s.v.

 

Menez 6,5: L’unico presente in campo per quasi tutto il primo tempo. Accelerazioni e dribbling in mezzo al campo che lasciano interdetti i diretti avversari. Nella ripresa poteva mettere a segno il gol vittoria, ma la sfortuna e la traversa gli impediscono di festeggiare. Che giochi largo a destra, o dietro la punta, non importa, perché quando viene servito, riesce sempre a creare apprensione alla retroguardia avversaria.

 

All. Filippo Inzaghi 6: A sorpresa lascia fuori Rami, per inserire Bonera appena rientrato dalla squalifica. Dopo un primo tempo in cui il Milan è stato completamente assente, nella ripresa corre ai ripari facendo entrare Poli per Muntari. Già al 30′ del primo tempo, dopo l’infortunio di Van Ginkel, cambia modulo e passa al 4-2-3-1. Novità assoluta finora per la squadra che però si adatta bene e riesce a creare pericoli agli avversari, alzando il baricentro e provando a dominare il gioco. Peccato non aver portato a casa 3 punti fondamentali, ma dopo lo svantaggio iniziale, è meglio guardare il bicchiere mezzo pieno.

 

 

Giacomo Giuffrida – www.MilanLive.it
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