Cagliari Calcio v Hellas Verona FC - Serie A

L’attaccante del Verona Nenè è stato intervistato ai microfoni di Sky Sport 24 in vista del match di domenica prossima contro il Milan. Interessanti i temi trattati dal giocatore, arrivato nel capoluogo veneto questa estate: “Ho trovato un gruppo eccezionale, anche nei momenti di difficoltà. Così possiamo arrivare lontano. Il mio ruolo? Posso giocare in diverse posizione, basta che lo proviamo in allenamento poi possiamo farlo in campo. Devo farmi trovare pronto. La mia prestazione contro la Roma? Non era facile ma il mister mi ha dato la tranquillità giusta, sono contento, darò sempre il 100% quando impiegato.

 

La punta scaligera ha poi svelato un retroscena di mercato che avrebbe potuto legarlo al club rossonero:Quando ero arrivato al Cagliari dopo sei mesi c’è stato un contatto col Milan, ma Cellino ha deciso di farmi restare e sono rimasto. Rimpianto? Tutti i giocatori vorrebbero arrivare in una grande squadra, ma Cellino mi ha detto che dovevo rimanere, avevo un contratto, l’ho rispettato e sono andato avanti”.

 

Ha proseguito il suo intervento parlando della loro preparazione in vista del match del 19 ottobre e del suo nuovo mister:La sfida col Milan? Sappiamo della grandezza del Milan, noi giochiamo in casa, dobbiamo fare la nostra partita e potremmo anche vincere. Dobbiamo fare il nostro lavoro e fare il nostro meglio. Mandorlini? Urla nel momento giusto, svegliando la squadra e tutti noi che ci alleniamo”. Concludendo poi con un piccolo pronostico:“Chi vince lo scudetto? Vorrei vincere io col Verona, ma la Roma e la Juve in questo momento sono le più forti in Italia”

 

Redazione Milanlive.it