Paolo Berlusconi
Paolo Berlusconi

Dopo l’intervista uscita questa mattina sulle pagine de La Gazzetta dello Sport del presidente del Milan, Silvio Berlusconi, anche il fratello, Paolo Berlusconi, ha parlato della situazione dei rossoneri in esclusiva per Milan Channel, affrontando svariati temi a partire dal nuovo tecnico, Filippo Inzaghi: “Dopo Liedholm, Capello, Ancelotti e la parentesi Seedorf, vedere un altro grande campione sulla panchina del Milan è molto bello. Pippo sta lavorando bene, la prima grande differenza con la squadra dell’anno scorso è la voglia che i giocatori mettono in campo, corrono tutti. Pippo ha poi un grande feeling con il presidente. Mio fratello è il presidente più vittorioso nella storia del calcio e quindi quello che suggerisce a Pippo è perchè si intende molto di calcio. Poi naturalmente alla fine chi decide è l’allenatore”.

 

Le parole del patron del Milan in merito a Mario Balotelli hanno riaperto una tematica che anche il fratello ha voluto trattare: “In campo bisogna correre tutti, Mario è un ragazzo che tutti pensavamo che al Milan potesse essere il posto giusto per crescere. E’ lui che deve maturare ancora un po’. Deve crescere e tornare in Nazionale perchè vorrebbe dire che ha superato certi problemi ed ha iniziato a pensare prima alla squadra che a se stesso”.

 

Ha proseguito commentando la nascita della nuova sede del Diavolo“E’ frutto dell’innovazione portata da Barbara. Sono molto felice che ci sia di nuovo un certo clima perchè Galliani è un grande conoscitore di calcio e un grande dirigente che tutti ci invidiano. Barbara invece ha studiato e ha portato grande innovazione, grazie al suo staff ha portato una concezione del marketing più adatta a questi tempi. Tra i due quindi c’è un grande connubio. Casa Milan è emozionante, qui si possono trovare tante cose belle”.

 

Un pensiero è andato anche ad un altro giocatore, che difficilmente i tifosi milanisti scorderanno, Ricardo Kakà: “Il suo ritorno è stata una cosa molto bella, non ha fatto la figura dell’ex giocatore. Ha preso in mano la squadra e ci ha fatto fare un salto di qualità. E’ un bravissimo ragazzo, si merita tutto questo. Non credo che sarebbe stato male nemmeno in questo Milan, poi l’affetto per lui è qualcosa di incredibile. La sua è stata una scelta di vita, quindi gli facciamo tanti auguri”.

 

Redazione Milanlive.it