Milan, ag. Armero: “Sta bene e aspetta la sua occasione. Addio a gennaio? Tutto è possibile”

Pablo Armero
Pablo Armero

Il ruolo di Pablo Armero al Milan continua a  rappresentare un enigma per i media italiani. Il colombiano è arrivato in estate per contendersi la fascia sinistra con Mattia De Sciglio, ma fino a questo momento il suo utilizzo si ferma agli ultimi 13 minuti del primo incontro di campionato contro la Lazio. A seguito di quella breve apparizione l’esterno è sparito dai radar di Filippo Inzaghi, nonostante negli ultimi incontri la squadra rossonera sia apparsa ferma e sottotono e l’inserimento di un velocista come lui avrebbe potuto garantire una spinta migliore rispetto a quella fornita dal terzino italiano.

 

Eppure Armero continua a restare a margine del progetto milanista, situazione che ha spinto la redazione di Milannews.it a porre alcune domande al suo agente, Luciano Ramalho, partendo proprio dal futuro imminente del giocatore e dalle possibilità di un suo addio: “Secondo me Armero resta al Milan, lui ha un contratto e vorrebbe rispettarlo”. Non ha però voluto escludere al 100% una sua eventuale partenza: “Diciamo che tutto è possibile nel calcio. Lui ha fatto un bellissimo mondiale, è un giocatore che tutti conoscono bene, non ha bisogno di essere sponsorizzato per farsi conoscere. Abbiamo un contratto e vogliamo rispettarlo. Poi ripeto, nel calcio non si sa mai”.

 

Nemmeno il procuratore ha saputo dare una spiegazione particolare per lo scarso impiego in campionato: “Armero è pronto, sta bene fisicamente ed è a disposizione dell’allenatore. Quando sarà possibile, e il mister vuole, vuole giocarsi le sue opportunità”. Senza alcun dubbio la freccia sudamericana ha spiccate capacità offensive, favorite dalla sua grande velocità, ma talvolta è protagonista di gravi amnesie difensive, per questa ragione si è ipotizzato che l’allenatore lo preferisca in un ruolo differente dal terzino, idea che Ramalho non si sente di accantonare: “Si è possibile che veda Armero più avanti, questa però solo il tecnico può deciderlo. Pablo aspetta la sua occasione”.

 

Redazione Milanlive.it