Torres in tribuna (Getty Images)
Torres in tribuna (Getty Images)

La carriera di Fernando Torres forse tornerà a decollare dal prossimo gennaio, quando tornerà in quella ‘casa‘ che porta il nome di Atletico Madrid, con la serenità di chi si riappropria dei suoi ricordi dopo almeno una decina di anni. Ma prima di allora, l’attaccante spagnolo è considerato uno dei flop maggiori del calciomercato Milan.

 

Torres doveva essere il colpo di prestigio del Milan nella stagione 2014/2015, un bomber d’esperienza e di grande qualità, uno che nel 2010 veniva pagato ben 58 milioni di euro dal Chelsea per strapparlo ai rivali del Liverpool. Invece un solo gol segnato, tanti dubbi sulla sua condizione psicologica, immersa nella paura di sbagliare e nella demotivazione troppo facile. El Niño si è trasformato da sogno a ‘bidone’ nel giro di 4 mesi, anche in una Serie A ormai di livello non così alto.

 

Nell’intervista rilasciata alla Gazzetta prima del derby le prime avvisaglie: un Torres teso e poco convinto, che si rasserenava solo ricordando i suoi esordi all’Atletico con Aragonés. Il suo sogno era quello di tornare a Madrid, ma non così presto, avrebbe voluto fare bene almeno un paio d’anni in Italia prima di chiudere magari nel suo primo club. Non è andata così, ma per il bene di tutti l’ex bomber iberico avrà bisogno di ripartire da casa.

 

Redazione MilanLive.it