Menez & El Shaarawy (Getty Images)
Menez & El Shaarawy (Getty Images)

Menez, Bonaventura, El Shaarawy e ora anche Cerci. E’ il Milan dei fantastici quattro, ovvero un attacco composto da elementi di qualità e fantasia, duttili e rapidissimi, come piacciono ai tifosi. La Gazzetta dello Sport di oggi si interroga come poter far coesistere questi quattro calciatori offensivi, che hanno simili caratteristiche e ottime individualità, senza scordarsi di Honda, momentaneamente out con la Nazionale giapponese.

 

Inzaghi dovrà trasformarsi in geometra e disegnare il giusto architrave per far girare la sua squadra al meglio. Tre i moduli possibili, anche se il turnover in questo caso è d’obbligo: tornare al 4-3-3, quello veloce e senza punti di riferimento visto ad inizio stagione, con Cerci che prende il posto di Honda e con Bonaventura come prima alternativa nel ruolo di esterno (sia a destra che a sinistra).

 

Oppure Inzaghi può insistere con il nuovo ‘Albero di Natale’ provato con fortuna contro Napoli e Roma a fine dicembre: Bonaventura e la sua duttilità sarebbero utilissimi in quel caso insieme alla tecnica di Cerci e Menez, con El Shaarawy stavolta a partire dalla panchina. Infine l’idea per far giocare i quattro tutti assieme è un azzardato ma intrigante 4-2-3-1, con Menez punta avanzata e gli altri tre fantasisti alle sue spalle. Ma non si escludono ulteriori sorprese o esperimenti nei prossimi allenamenti.

 

Redazione MilanLive.it