Riccardo Montolivo (Getty Images)
Riccardo Montolivo (Getty Images)

Un Riccardo Montolivo ‘rinato’ e fresco quello che ieri si è raccontato ai microfoni di Sportmediaset. Parole da capitano, da leader ritrovato, da chi è riuscito a superare varie difficoltà e tornare dominatore del centrocampo. Come riporta oggi il Corriere dello Sport, il numero 18 del Milan ha ricordato il suo debutto stagionale a circa 6 mesi della rottura della tibia: “E’ stato come esordire di nuovo, una grande emozione che mi ha dato grande carica e voglia di ricominciare“.

 

A parte le emozioni del campo, Montolivo traccia la strada giusta al suo Milan per tornare grande: “Serve umiltà e lavoro, solo con queste doti e con sacrificio potremo tornare a lottare per i primi posti. Se lavoriamo bene tutto è possibile ed il terzo posto diventerebbe un obiettivo fattibile“. Un elogio anche ad Inzaghi: “E’ una spugna, in pochi mesi ha appreso il mestiere e ci dà sempre grande energia“.

 

Infine un giudizio su Jeremy Menez, trascinatore rossonero con otto reti n campionato: “Lui è un fenomeno – sostiene Montolivo – sta diventando un calciatore fondamentale per noi. Vede la porta come pochi in questo momento, e secondo me c’è in questo lo zampino da vecchio bomber del nostro mister”.

 

Redazione MilanLive.it