1 cerci presentazione

Oggi è una giornata importante a Casa Milan. A partire dalle ore 17 ci sarà infatti la conferenza stampa di presentazione ufficiale di Alessio Cerci, l’ultimo arrivo nella squadra rossonera che ha già avuto modo di esordire nella sconfitta di San Siro contro il Sassuolo. L’evento è visibile in diretta live streaming sul canale Youtube del Milan.

 

L’introduzione è di Adriano Galliani: “Siamo qui per presentare Alessio Cerci, arrivato in prestito per 18 mesi dall’Atletico Madrid. Questa ipotesi è nata gli ultimi giorni prima di Natale e si è conclusa rapidamente. Siamo molto contenti. Era un nostro obiettivo, sia della società che dell’allenatore. In 4 mesi è arrivato. Speriamo che possa rimanere con noi anche oltre i 18 mesi del prestito visto che abbiamo ottimi rapporti con l’Atletico“.

 

Parla Cerci: “E’ stato emozionante arrivare qui. Le parole del presidente mi hanno fatto piacere, è stato un onore. Essere al Milan è motivo di orgoglio. Perché il Milan? Quando ho saputo di questa trattativa ero alle Maldive, ho avuto poco tempo per riflettere e dopo qualche giorno ho scelto i rossoneri. E’ un orgoglio essere qui. Già in estate c’era stata questa possibilità e ora ho realizzato il mio obiettivo“.

 

Galliani: “Io speravo dal primo momento che andasse in porto l’operazione, nata il 17 dicembre dopo aver parlato con l’agente i Torres e con Gil dell’Atletico Madrid. Bisognava trovare un accordo tra tutte le parti e sentivo che sarebbe stato trovato. E’ stata un’operazione lampo“.

 

Ancora Cerci: “Mi sento nel pieno delle mie forze, sono migliorato anche dopo l’esperienza all’Atletico. Per me è importante sentire fiducia e armi lavorare per rendere al meglio. Con Inzaghi ho buone sensazioni perché mi ha voluto qui fortemente e farò bene. C’è rammarico per l’esordio con sconfitta. Ci tenevamo a fare risultato, ma adesso bisogna rialzare la testa per affrontare il Torino. Serve reagire“.

 

Galliani: “Prima del Real avevamo battuto il Napoli e pareggiato a Roma. Ieri eravamo partiti bene nella prima mezzora tenendo le redini del gioco, poi loro hanno segnato e la partita è cambiata. Abbiamo preso gol nell’unico calcio d’angolo. E’ stato bravo il Sassuolo. E’ uno stop imprevisto che dispiace. E’ già successo contro il Palermo di mancare il salto definitivo. Se avessimo vinto sarebbe stato importante

 

Cerci: “Sto bene fisicamente, all’Atletico mi sono sempre allenato con costanza. Per battere il Torino dobbiamo impegnarci al massimo perché sappiamo che è una squadra temibile. Siamo il Milan e non dobbiamo avere paura“.

 

Galliani sui rinnovi: “E’ meglio non parlarne pubblicamente, comunque si sta dialogando con le varie parti. I rapporti con tutti sono ottimi, anche con De Jong che speriamo recuperi fisicamente“.

 

Cerci: “Io devo fare quello che mi ha portato sino a qui. Preferisco giocare a destra, ma non ci sono problemi di ruolo. L’importante è trovare la forma fisica. Il resto verrà in automatico“.

 

Galliani sulla tecnologia: “Non si capisce perché non si possa introdurre l’occhio di falco. Seguo il tennis ed è bello vedere come questo strumento sia utile. Tutti gli sport ce l’hanno ormai. Io non ho mai chiesto altro, all’arbitro va lasciata la propria discrezionalità. L’occhio di falco è una soluzione poco costosa. In Inghilterra e Germania già si sono mossi. Il gol-non gol va risolto, è molto semplice. Il prossimo anno anche in Serie A dovremmo averla“.

 

Cerci: “Mi aspetto una buona accoglienza a Torino, perché lì ho dato tutto me stesso. Rivalità con Honda? Nei grandi club c’è sempre concorrenza, se si soffrono i dualismi è meglio stare in altre squadre. E’ un mio compagno e vivo serenamente questa situazione. Non ho nulla da recriminare a Torino per il ritardato arrivo al Milan, ha fatto i suoi interessi giustamente. Le mie parole sui club che in estate mi hanno preso in giro? Non è il Milan, ma un altro club che mi aveva voluto in estate. Non c’è stato un bel comportamento nei miei confronti”.

 

Galliani: “Non ho sentito Cairo, ma in estate lo sentivo spesso. Però non trovammo accordo sul prezzo. Con lui i rapporti sono ottimi. Abbiamo in prestito da loro Nocerino e uno in comproprietà che è Simone Verdi e sta facendo bene all’Empoli. Al punto di risolvere questo affare ci risentiremo“.

 

Cerci sull’Atletico: “Quando le cose vanno male non è colpa dell’allenatore, ma del giocatore. Io mi sono sempre messo a disposizione, ma essendo arrivato tardi non ero in condizione ed ho dovuto lavorare molto per recuperare. Era dura scalare le gerarchie quando la squadra andava bene. Le colpe sono mie, ci ho provato senza riuscirci“.

 

Galliani sull’accordo con i Colchoneros: “Non c’è nessuna clausola che consente all’Atletico di vendere Cerci senza interpellarci. Torres lo abbiamo preso prima in prestito e poi a zero euro dal Chelsea, poi dato in prestito all’Atletico in cambio di Cerci con la stessa formula fino al 30 giugno 2016. Mercato? La sconfitta col Sassuolo non cambia nulla, è un episodio. Il mercato può essere chiuso come aperto. Noi parliamo con tutti, ma non c’è nulla al momento. Abbiamo 27 giocatori più Mastour e non ci sono coppe europee, non è ipotizzabile l’arrivo di altri calciatori. Ma il mercato è dinamico, può succedere di tutto ed un esempio lampante è Bonaventura. Domani incontro agenti italiani e stranieri, si chiacchera sempre e poi da cosa può nascere cosa. Tutto è sempre possibile”.

 

Cerci sull’Inter e non solo: “Ero orgoglioso di essere cercato dalle squadre di Milano, ma non posso dire se Mancini mi ha chiamato o meno. Sono molto rispettoso. Esultanza se segno con il Torino? No, non potrei mai. Ho anche un tatuaggio significativo“.

 

Cerci sulla nazionale: “Il Mondiale è stato brutto, ma comunque un’esperienza indimenticabile. Sono stato orgoglioso di far parte di quel gruppo, anche perché me l’ero meritato sul campo. Sicuramente al Milan posso riconquistarla e sta a me convincere Conte“.

 

Galliani su Suso: “Su di lui non sono chiacchere. C’è un’ipotesi, può arrivare a luglio. Non abbiamo ancora firmato niente. Lo conosco da anni, è un buon giocatore. Se si troverà l’accordo può venire da noi. E’ un’ipotesi fattibile per luglio“.

 

Cerci: “Ho un allenatore che stravede per me. Inzaghi mi ha sempre elogiato e mi metterà nelle condizioni per esprimermi al massimo. Voglio sentire la sua fiducia e lui me l’ha trasmessa. Ora c’è poco da parlare, ma da giocare. Io voglio restare qui oltre i 18 mesi di prestito, ma adesso l’obiettivo è recuperare la forma fisica“.

 

Galliani: “Torres e Cerci hanno avuto dei mesi difficili e così le società hanno pensato a questa operazione. Torres stasera giocherà contro il Real Madrid assieme a Griezmann, giocatore che abbiamo cercato in estate e lo sanno pochi. Auguro a Fernando, che ha mandato un messaggio molto carino alla squadra, di fare bene all’Atletico. Così tra 18 mesi concludiamo l’operazione“.

 

Cerci: “Conte non ha influito sulla mia scelta di venire al Milan anche se mi ha detto che giocare è importante. Cosa mi ha detto Berlusconi? Belle parole. Mi ha dato dei consigli che tengo per me. So che sono passati tanti giocatori qui, ma io adesso devo cercare la condizione fisica e mentale migliore per fare una buona avventura in rossonero“.

 

 

 

Redazione MilanLive.it