Nigel De Jong & Philippe Mexes (Getty Images)
Nigel De Jong & Philippe Mexes (Getty Images)

Un Milan che guarda al futuro senza dimenticare il presente; è quello che si auspica il club di via Aldo Rossi, che per pianificare e progettare non può non passare per la permanenza dei leader, delle colonne attuali della formazione di mister Filippo Inzaghi. La Gazzetta dello Sport di oggi mette però un punto interrogativo molto ampio sulla questione di alcuni rinnovi contrattuali.

 

Detto dell’ok di Ignazio Abate, pronto a firmare un triennale, altri due casi spinosi potrebbero protarsi a lungo in casa Milan: Philippe Mexes e Nigel de Jong, entrambi in scadenza a giugno prossimo, possono rappresentare due grossi problemi per la dirigenza rossonera. Il francese, tra i più pagati della rosa (4 milioni netti) ha già rifiutato di spalmare l’esoso ingaggio in un biennale e le trattative si erano arenate già qualche mese fa. Uno spiraglio potrebbe riaprirsi, ma solo se Mexes accettasse di ridursi consistentemente lo stipendio.

 

Per quanto riguarda il mediano olandese c’è una maggiore volontà di venirsi incontro: Inzaghi gli ha fatto capire di essere leader fondamentale del suo centrocampo, lo stesso De Jong inoltre si trova benissimo con la propria famiglia a Milano. Ma va ridotta la forbice, ancora ampia, tra domanda e offerta e pure sulla questione della durata del contratto. Intanto lo United osserva da lontano.

 

Redazione MilanLive.it