Ariedo Braida
Ariedo Braida (Getty Images)

Ariedo Braida, ex direttore sportivo del Milan, è stato ospite negli studi di Sky Sport ed ha così parlato della squadra rossonera anche in chiave calciomercato: “Berlusconi cerca di dare la carica ad un Milan spento. Ho sempre apprezzato il presidente, chi lo conosce non puoi non volergli bene. Il Milan ha bisogna di un attaccante vero, a questa squadra manca un grande centravanti. Suso? Giocatore valido ed interessante, va un po’ scoperto ma ha delle potenzialità inespresse, è un ragazzo che deve venire a dimostrare quello che si dice di lui. Se Destro va al Milan ritroverà tutte le condizioni possibili per tornare il vero Destro. L’unica squadra in cui può trovare spazio è proprio il Milan“.

 

Arrivano poi tre rivelazioni in merito ad alcune trattative, una andata male e due a buon fine: “Alla squadra di Inzaghi manca un attaccante, un attaccante che potrebbe essere Mattia Destro. Lo provai a prendere quando era solo un ragazzino”. Questo un piccolo aneddoto, ma non solo. Shevchenko? Quando andai a Kiev per comprarlo, portai una maglia rossonera con il suo nome stampato dietro. Gli dissi ‘con questa vincerai il Pallone d’Oro’. Rijkaard? Dopo averlo preso mi infilai il suo contratto nei pantaloni, per paura che me lo rubassero. I tifosi dello Sporting Lisbona lo volevano e avevo troppa paura di perderlo“.

 

Redazione MilanLive.it