Mattia De Sciglio & Matteo Darmian (Getty Images)
Mattia De Sciglio & Matteo Darmian (Getty Images)

Ci si aspettava il rilancio di Mattia De Sciglio e Stephan El Shaarawy in questa stagione 2014/2015 dopo un’annata negativa per entrambi, ma le cose no stanno andando per il verso giusto. Il Milan puntava su di loro e li aveva ormai eletti a simboli della rinascita e del nuovo corso.

 

La Gazzetta dello Sport scrive oggi che su entrambi sono gravate responsabilità importanti che possono aver pesato sul loro rendimento insufficiente. Infatti dopo le cessioni illustri e gli addii di alcuni campioni del passato, loro due venivano indicati dalla dirigenza rossonera come gli esempi perfetti per costruire un nuovo ciclo.

 

Ma il progetto si è inceppato. Il processo di crescita e maturazione per ambedue si è bloccato. Il rendimento di De Sciglio è colato a picco rispetto a quello di due stagioni fa, mentre quello di El Shaarawy vive di alti e bassi. Stasera in Coppa Italia contro il Sassuolo avranno una chance per provare a riscattare le ultime prestazioni negative.

 

Il Milan vuole provare a recuperare questi due talenti, perché fino a poco tempo fa in loro si intravedevano potenzialità importanti che non possono essere svanite nel nulla. Sicuramente preoccupa l’involuzione di De Sciglio, a volte falcidiano a infortuni ma sempre allenatosi bene ed emblema della professionalità. Invece El Shaarawy è capace di grandi partite come nel caso dell’amichevole contro il Real Madrid ed è poi capace di non toccare palla a San Siro contro il Sassuolo.

 

Serve un salto di qualità soprattutto a livello mentale. La Serie A non è l’habitat ideale per i giovani e questo Milan sembra poterli poco valorizzare, ma è d’obbligo tentare in tutte le maniere a farli tornare ad essere gli ottimi giocatori che si erano visti due anni fa. La squadra rossonera ha bisogno di loro per ripartire. Filippo Inzaghi deve riuscire a compiere questa missione e poi gli obiettivi fissati dalla società, 3° posto e Coppa Italia, potrebbero diventare più realistici da raggiungere.

 

Redazione MilanLive.it