Mario Balotelli (Getty Images)
Mario Balotelli (Getty Images)

Lo ha lanciato all’Inter e lo ha accolto al Manchester City, nessuno conosce Mario Balotelli meglio di Roberto Mancini. L’attuale tecnico dei nerazzurri, intervistato dal Corriere della Sera, ha parlato proprio dell’ex attaccante del Milan: “In nerazzurro con me era un ragazzino: avrebbe fatto qualsiasi cosa, anche pulire gli spogliatoi. Al City, per due anni e mezzo, si è comportato bene. Con Mario non è facile: quello che gli entra da un orecchio, gli esce dall’altro. Ma io lo devo ringraziare. Come ragazzo, gli voglio un gran bene. È un buono, uno che fa le cose di cuore. Credo che ce la stia mettendo tutta a Liverpool. Dipende solo da lui. È ancora giovane, ha la forza di rialzarsi. La testa? Deve trovarla. Dopo aver lasciato il City è calato in ogni aspetto del gioco. Ero convinto che al Milan riuscisse a far bene, invece… Io non ho idea di quale possa essere la sua medicina però di certo se lo alleni ti devono pagare doppio: l’indennità Balotelli. Cosa rischia? Di fare la fine di Adriano. Per altri motivi, ma la fine può essere la stessa. Consigli? Da Manchester non l’ho mai più sentito. La mia speranza è che si svegli una mattina e si renda conto che sta buttando via tutto”.

 

Redazione MilanLive.it