Giampaolo Pazzini (Getty Images)
Giampaolo Pazzini (Getty Images)

E’ un Milan ancora in fase di sperimentazione quello di Pippo Inzaghi. Per quanto riguarda il modulo, il mister ha quasi sempre proposto un 4-3-3 con una punta (quasi sempre Jeremy Menez), e due esterni d’attacco ai quali gli viene richiesto di svolgere sia la fase offensiva che quella difensiva. Vista la rinascita di Giampaolo Pazzini, gran gol e super prestazione in Coppa Italia contro il Sassuolo, Inzaghi potrebbe pensare anche ad un cambio di modulo, permettendo così al ‘pazzo’ di ritagliarsi lo spazio che si merita. Nella conferenza stampa alla vigilia di Milan-Atalanta, Inzaghi ha detto: “Il 4-2-3-1 è un modulo che possiamo fare, ma solo quando siamo al 100%. E’ nella mia testa di presentare un Milan con più attaccanti.” Infine parla anche della possibilità di vedere Menez e Pazzini giocare insieme dal primo minuto: “Sì, possono giocare insieme senza problemi”.

 

Alla luce di quanto riferito dal tecnico rossonero, non è più un utopia pensare ad un Milan con più fantasisti e soprattutto con il riferimento fisso al centro dell’attacco. Soprattutto in un momento in cui i centrocampisti in mezzo al campo latitano, schierarne due anziché tre, potrebbe essere di giovamento. Nel caso si dovesse prendere in considerazione tale modulo, in mezzo al campo la presenza di Nigel De Jong sarebbe ancora più imprescindibile. A quel punto, Poli e Montolivo, si dovranno giocare il posto accanto all’olandese. Per quanto riguarda gli esterni invece, il mister avrebbe l’imbarazzo della scelta: ben 4 giocatori (Bonaventura, El Shaarawy, Suso, Cerci e Niang) per due potenziali posti, senza contare che i primi di febbraio ritornerà Honda dalla coppa d’Asia. Vedremo se già domani contro l’Atalanta, verrà messa in pratica questa formazione, anche se dalle indicazioni emerse in queste ore, appare alquanto difficile tale possibilità, in quanto il mister ha rivelato che: “Per questo modulo, bisogna essere al 100%”, e purtroppo la condizione fisica, e non solo quella, non lo permette.

 

Redazione MilanLive.it