Menez & El Shaarawy (getty images)
Menez & El Shaarawy (getty images)

Si sa che quando la squadra ottiene risultati negativi, il primo a farne le spese è l’allenatore. In realtà, ad un’analisi più attenta, non sempre bisogna dare addosso solo al tecnico. In particolare, nel caso del Milan, le colpe sono da dividere a tutti i livelli: dalla società, all’allenatore, passando ovviamente per i giocatori, perché in fondo, sono loro che scendono in campo. A tal proposito, mister Giuseppe Sannino, ex tecnico tra gli altri di Catania e Palermo, ai microfoni di Sportitalia, ha parlato della crisi che sta vivendo il club rossonero: “Ho grande rispetto per Pippo, mi sembra brutto addossare le colpe solo a lui. C’è un grande momento di confusione. Non credo dipenda solo dalle condizioni fisiche ma anche psicologiche.”

 

Inoltre, da un paio di anni a questa parte, è indubbio che il Milan, a livello nazionale e non solo, non faccia più paura all’avversario: “Ho sempre visto da avversario il Milan come un avversario che fa paura, ora non lo fa più, deve ritrovare la propria identità. Anche il nervosismo dei giocatori contribuisce ad aumentare la confusione attorno alla squadra”

 

Redazione MilanLive.it