La delusione Montolivo & Mexes (Getty Images)
La delusione Montolivo & Mexes (Getty Images)

La crisi del Milan è dovuta a molti fattori, tra cui una rosa sicuramente non all’altezza degli obiettivi sperati. Ad oggi, quanto dimostrato da alcuni giocatori, non è affatto sufficiente per poter puntare al terzo posto valido per i play-off di Champions League. Il giornalista Maurizio Compagnoni, intervenuto a Sky Sport 24, ha fatto il punto sulla situazione del Milan nei due reparti di difesa e centrocampo. Finora l’attacco, per quanto riguarda il rendimento di alcuni giocatori, sembra il reparto meno sotto accusa.

 

Per quanto riguarda la difesa, Pippo Inzaghi è stato costretto quasi sempre a cambiare gli interpreti per via dei continui infortuni e squalifiche. Compagni dice la sua a riguardo: “Se dovessi dare un voto alla difesa del Milan, gli darei cinque. Alcuni difensori, singolarmente, sono arrivati anche al sei, ma il reparto non è ancora un blocco compatto. Sicuramente anche a causa degli infortuni non hanno giocato sempre gli stessi interpreti. Un giudizio definitivo si avrà quando tutti i difensori saranno a disposizione per almeno un mese consecutivo, ma finora, il rendimento è sicuramente insufficiente“.

 

Proprio per quanto riguarda il reparto difensivo, il Milan è sulle tracce di Nicolas Spolli. Il centrale argentino attualmente gioca in Serie B con il Catania. Per Compagnoni sarebbe meglio puntare su un altro difensore: “Spolli è un giocatore sprecato per la Serie B, ma più che prendere lui, io andrei su un ventenne da far crescere. Un club come è il Milan vuole vincere subito, ma è difficile farlo anche qualora il budget fosse più elevato, figuriamoci con quello attuale che è molto ridotto”.

 

Infine si passa al centrocampo, un reparto che necessita decisamente di qualche ritocco dal punto di vista qualitativo. La pensa così anche Maurizio Compagni, il quale afferma: “De Jong, Montolivo e Poli sono giocatori da Milan, ma se sono tutti e tre titolari, con tutto il rispetto, per una squadra come il Milan è un po’ poco. Non capisco perché il mercato è incentrato tutto sull’attacco, un po’ sulla difesa e per niente a centrocampo. Il Milan ha bisogno di almeno un gran centrocampista, oltre di risolvere il problema De Jong. L’olandese dovrebbe essere un giocatore bravo in fase difensiva, ma il Milan centralmente è troppo vulnerabile”.

 

Redazione MilanLive.it