Filippo Inzaghi (Getty Images)
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Dopo l’intervento a Milan Channel, Filippo Inzaghi ha poi sostenuto anche la conferenza stampa davanti ai giornalisti per commentare l’importante sfida che attende domani il Milan all’Olimpico contro la Lazio.

 

Sulla vicinanza di Silvio Berlusconi alla squadra e sulle sue preoccupazioni per i risultati negativi si è così espresso: “Il presidente è tutta settimana che mi chiama due volte al giorno, so benissimo la sua vicinanza e quella della società in un momento non facile, ma sono sicuro che ne usciremo“.

 

Sulla gara fondamentale di domani ha commentato: “Tutte le partite sono decisive per me, abbiamo due partite contro la Lazio difficili ma belle. Nulla è compromesso perché siamo in una posizione di classifica normale. A volte basta poco una partita, una scintilla per uscirne. E’ una vigilia importante tutti noi abbiamo voglia di giocare per rifarci. Io conosco solo una parola quella del campo. Domani dobbiamo dimostrarlo sul campo e le chiacchiere servono a poco“.

 

Sulle assenze e sulla formazione ha detto: “Le assenze non mi preoccupano è chiaro che non poter dare continuità alla formazione per gli infortuni non ci agevola, però sono molto tranquillo. Penso che giocherà Montolivo che è in un buon momento, dovremo fare a meno di De Jong“.

 

Pippo ha così risposto alle enormi critiche piovute addosso a lui e alla squadra: “Il 31 di Dicembre si scriveva che questa era una squadra straordinaria e quindi voleva dire che stavamo facendo bene e non si può perdere tutto in 20 giorni. Per il fatto di ricevere critiche ho le spalle molto larghe, questa serenità non è di facciata ma perché so come stiamo lavorando. Domani si vedrà una squadra con la bava alla bocca. A me le critiche rafforzano, forse perché in questi 20 anni non mi sono sempre stati fatti complimenti, ma sono convinto che faremo bene per la fame che ho visto nei miei ragazzi in allenamento.”

 

In tema di calciomercato questa è stata la sua replica: “La società è sempre molto vigile sul mercato ma per me i migliori acquisti sarebbe ritrovare i giocatori che non ho a disposizione per infortuni. La rosa ha dimostrato che quando sta bene può fare bene con chiunque“.

 

Ancora parole sulla partita dell’Olimpico e sulle sue scelte di formazione: “Non vedo l’ora che sia domani perché sono convinto che faremo una grande partita Ho cercato di fare vedere a tutti le belle partite che abbiamo giocato da squadra e ho cercato di rassicurarli perché sono più le partite giocate bene che quelle giocate male. Abbiamo due partite in tre giorni quindi Pazzini giocherà una di queste tutti i 90’ e un’altra 45’, perché è un giocatore fondamentale. C’è Poli c’è Van Ginkel, Essien due di questi giocheranno gli altri in Coppa Italia“.

 

Con Silvio Berlusconi un normale confronto senza critiche eccessive. Inzaghi ne parla così: “Mi aspettavo qualche rimprovero da Berlusconi che non è arrivato, perché sa che ci mettiamo il massimo e lavoriamo molto bene. Un allenatore sbaglia anche dopo 25 anni che allena, io vado avanti per la mia squadra convinto delle mie idee.

 

Nonostante la situazione negativa non perde la fiducia e non si sente messo in discussione: “Mi sento molto tranquillo, la vicinanza del dott. Galliani, che ho avuto tutti i giorni vicino mi rende molto orgoglioso. Il problema è solo ritrovare la squadra che fino a 20 giorni fa faceva bene. Abbiamo perso qualche partita perché siamo stati disordinati. Questi giocatori sono consci che indossare la maglia del Milan sia un privilegio e bisogna tenersela ben stretta. I risultati ci sono stati in passato e torneranno.

 

Fonte: acmilan.com