Gianluca Rocchi (Getty Images)
Gianluca Rocchi (Getty Images)

Neanche la moviola dona un po’ di soddisfazione al Milan al termine della sconfitta con la Lazio. L’edizione odierna del Corriere dello Sport analizza la prova, nel complesso positiva, del sig. Rocchi di Firenze, che vede bene nell’annullare le due reti del possibile pareggio rossonero nel secondo tempo.

 

La prima marcatura, quella di Pazzini, è giustamente azzerata per un fallo di mano dell’attaccante, che dopo il controllo di petto si aggiusta con il braccio il pallone prima di realizzare un euro-gol. Nel secondo caso Rocchi si affida all’ottima segnalazione dell’assistente Meli, che vede il fuorigioco di Cerci, di mezza figura più avanti rispetto alla linea difensiva laziale sull’assist di Pazzini.

 

Giusto anche il rigore assegnato alla Lazio nel primo tempo: Albertazzi allarga in maniera vistosa il braccio in piena area, anche se manca la volontarietà è un intervento nitido ed evidente. Un po’ severo il doppio giallo al laziale Cana: due ammonizioni nel giro di cinque minuti per falli molto simili in mezzo al campo, ma l’arbitro ha optato per la linea dura. Keita nel primo tempo cerca il rigore in area rossonera, Rocchi lascia proseguire giustamente ma poteva essere sanzionato per simulazione.

 

Redazione MilanLive.it