Filippo Inzaghi (Getty Images)
Filippo Inzaghi (Getty Images)

Il Milan è stato eliminato dalla Coppa Italia fallendo uno degli obiettivi stagionali. L’altro è un 3° posto in campionato che è sempre più lontano e anche la qualificazione all’Europa League al momento è difficile dato che la squadra di trova in 10^ posizione. Ma accedere almeno alla seconda competizione europea rimane sempre un obiettivo minimo.

 

I rossoneri, però, hanno il dovere di tentare la risalita già dalla prossima partita a San Siro contro il Parma, ultimo in Serie A. Poi ci sarà il difficile impegno di Torino contro la Juventus e successivamente due gare abbordabili in casa contro Empoli (quartultimo) e Cesena (penultimo). Riuscire a fare 9 punti in questo poker di gare non sarebbe male, ma anche allo Juventus Stadium con una grande prestazione si può pensare di strappare almeno 1 punto. Però ora come ora il divario tra la squadra di Filippo Inzaghi e quella di Massimiliano Allegri è netta ed evidente per poter pensare ad uno scherzo dei Diavolo alla Vecchia Signora.

 

La Gazzetta dello Sport riporta che Pippo, come già aveva annunciato, è intenzionato a schierare il Milan con il modulo 4-4-2 come in parte fatto contro la Lazio in Coppa Italia nel secondo tempo. Si tratta della quarta disposizione tattica differente scelta dall’allenatore dopo il 4-3-3, il 4-2-3-1 ed il -4-3-2-1. Un cambio auspicato anche da Silvio Berlusconi, molto legato a questo modulo soprattutto se prevede la presenza di un centravanti d’area.

 

Se arrivasse Mattia Destro, sarebbe proprio lui il numero 9 prescelto. In alternativa Giampaolo Pazzini. Jeremy Menez verrebbe impiegato invece come seconda punta, addio quindi al ‘falso nove’. A centrocampo sulla fascia destra dovrebbe trovare spazio Keisuke Honda. Mentre a sinistra, fino a quando non tornerà Giacomo Bonaventura, agirà Alessio Cerci che poi diventerà la prima alternative sia per il ruolo di esterno che per quello di seconda punta. In mezzo la coppia De Jong-Montolivo con Sulley Muntari, Andrea Poli e Marco van Ginkel pronti a subentrare. Difficile collocare Suso, mentre l’ultimo arrivato Salvatore Bocchetti potrebbe essere impiegato da terzino sinistro. A destra il solito Ignazio Abate. Coppia centrale difensiva Alex-Rami.

 

MILAN (4-4-2): D. Lopez; Abate, Alex, Rami, Bocchetti; Honda, Montolivo, De Jong, Bonaventura (Cerci); Destro (Pazzini), Menez.

 

Redazione MilanLive.it